19 febbraio 2019
Aggiornato 00:30
L'opera

Parco storico dell’ex Cotonificio, in fase avanzata la ristrutturazione del vecchio asilo

Fine lavori entro i primi di giugno. 2 milioni di euro l’investimento
Parco storico dell’ex Cotonificio, in fase avanzata la ristrutturazione del vecchio asilo
Parco storico dell’ex Cotonificio, in fase avanzata la ristrutturazione del vecchio asilo

MARTIGNACCO - È in fase avanzata la ristrutturazione del vecchio asilo dell’ex Cotonificio, struttura che si trova nel parco del quartiere fieristico di Torreano di Martignacco dove la Provincia di Udine sta coordinando un articolato intervento di riqualificazione finalizzato alla creazione del nuovo orto botanico. Nell’immobile che sarà adibito a centro visite sono stati completati al 70% i lavori sulle parti strutturali alcune delle quali ricreate ex novo; ora manca la posa della copertura e il completamento con le finiture. L’edificio conterrà spazi destinati a informazioni sul parco monumentale, sull’orto botanico e sulle attività dei laboratori didattici, ma anche uffici amministrativi e una sala espositiva.

AL VIA I LAVORI DI PULIZIA DEL PARCO - Nei prossimi giorni, inoltre, partiranno i lavori di pulizia del sottobosco, potatura delle piante danneggiate, abbattimento di quelle compromesse e di ripulitura complessiva dell’area verde. La superficie interessata dall’intervento è di 8 ettari. «In rapida successione sarà installata la nuova serra in vetro-acciaio, uno spazio di complessivi 470 metri quadrati che rappresenta il cuore della riqualificazione nonché il fulcro dell’attività dell’orto botanico specializzato nella conservazione e valorizzazione di specie vegetali locali. 5.000 metri quadrati saranno destinati alle attività dell’orto botanico quali raccolta delle piante, documentazione, studi scientifici con l’obiettivo della conservazione delle essenze locali", fa sapere l’assessore delegato Marco Quai, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai responsabili del cantiere. «Nel periodo primaverile – aggiunge – riusciremo a dare uno sprint all’intervento che ha subito qualche rallentamento nel periodo invernale. Contiamo di consegnare l’opera entro i primi di giugno. Si tratta – conclude Quai - di un lascito importante che la Provincia di Udine fa al territorio, all’Università di Udine e all’Ersa che qui potranno continuare gli studi sulle specie vegetali e dare continuità ai progetti già svolti dallo storico orto botanico di via Urbanis»

ECCO COSA DIVENTERA' QUELL'AREA - La progettazione è stata realizzata dall’architetto Elisa Trani che, con la collaborazione dell’Università di Udine, dipartimento di Scienze Agrarie, ha provveduto al censimento delle specie arboree registrando la presenza di oltre 250 piante, esemplari importantissimi tra pini, abeti, aceri, gelsi, querce che l’intervento prevede di valorizzare e apprezzare in tutta la loro bellezza anche mediante punti di sosta/belvedere. L’utente potrà addentrarsi nel parco attraverso sentieri che ricalcano i percorsi storici dell’ex Cotonificio collegati al sistema dell’Ippovia del Cormôr. Tutti i percorsi pedonali, ciclabili e carrabili di servizio saranno illuminati così come alcune piante di particolare pregio. Massima attenzione agli arredi (panchine, cestini, segnaletica) per i quali saranno impiegati materiali sostenibili per meglio integrarsi nel contesto. L’area diventerà fruibile da parte dell’utenza dell’adiacente parco ma anche quale sede per eventi espositivi organizzati da Udine e Gorizia Fiere sull’esempio della fiera Euroflora di Genova o della mostra internazionale di giardino e architettura 'Buga' di Monaco di Baviera. Al parco si accede dalla palazzina del centro congressi della fiera adiacente al quale si troverà il centro visite. Quindi il percorso continua nel parco monumentale e poi attraverso una passerella sul canale Ledra si giunge al centro servizi-orto botanico.