20 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Il caso

Morte di Astori: il suo cuore ha rallentato fino a fermarsi

Primi responsi dall'autopsia eseguita martedì sul corpo del capitano della Fiorentina. La Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari. Giovedì previsti i funerali
Morte di Astori: il suo cuore ha rallentato fino a fermarsi
Morte di Astori: il suo cuore ha rallentato fino a fermarsi Diario di Udine

UDINE - «Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica». È questo il primo responso dell'autopsia eseguita martedì sul corpo di Davide Astori, il capitano della Fiorentina trovato senza vita nella sua camera d’albergo domenica mattina. Il suo cuore, insomma, ha rallentato fino a fermarsi. E’ la conclusione a cui sono giunti il direttore del Centro di patologia vascolare dell'Università di Padova, Gaetano Thiene, e l' anatomopatologo, professore di medicina legale all'Università di Udine, Carlo Moreschi, al termine dell’esame autoptico effettuato a Udine. La Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.

GIOVEDI' I FUNERALI - All’esame ha assistito anche un consulente della famiglia Astori, mentre la Procura, che lunedì aveva aperto un’indagine per omicidio colposo, ha respinto la richiesta della Fiorentina di assistere all’esame. Il corpo del calciatore viola potrà quindi fare ritorno a Firenze, dove giovedì mattina alle 10, nella basilica di Santa Croce, si svolgeranno i funerali. Nelle prossime settimane si potrà sapere se al decesso del 31enne bergamasco hanno contribuito eventuali cause di tipo genetico.