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Bolzonello: «Per ripartire serve uno spirito da sindaco»

Il candidato alla Regionali del centrosinistra parla dopo la batosta elettorale: «Abbiamo l’occasione di ricostruire quell’ala riformista e moderata che si è presentata spaccata alle urne»

Bolzonello: «Ora bisogna unire forze sane e positive» (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - «I nostri concittadini ci hanno fatto capire tutto con enorme chiarezza: vogliono tornare a vedere la politica che sa unire. Si sono stancati di diktat e lanciafiamme. Solo se sapremo unire nuovamente le tante forze sane e positive del territorio, che guardano al cuore delle cose e ben oltre i loghi di partito, torneranno a premiarci. E questo è l'obiettivo che mi sono dato». Così Sergio Bolzonello, candidato del centrosinistra alla presidenza del Friuli Venezia Giulia.

RIPARTIRE DALLO SPIRITO DI SINDACO - Secondo Bolzonello: «È vero che sono stati premiati i partiti della rottura e dell'arrabbiatura e questo deve farci capire che non basta dare risposte convenzionali, anche se solide, serve anche saper interpretare i sentimenti delle persone. La mia candidatura a presidente ha questo senso: serve uno spirito da sindaco per ricominciare, non bastano solo slogan urlati. Del resto, ho dedicato la mia vita a unire le persone, a mettere insieme chi, all'inizio, la pensava diversamente e credeva che certe differenze fossero insormontabili. Il punto dal quale voglio ripartire è la mia esperienza da Sindaco. Oggi abbiamo l’occasione di ricostruire quell’ala riformista e moderata che si è presentata spaccata alle urne, ripartendo dai posti di lavoro che abbiamo creato e che dobbiamo creare, e dall’attenzione ai diritti».

LA CAREZZA A SERRACCHIANI E GRIM - Bolzonello conclude aggiungendo che «A Matteo Renzi avrei consigliato di cedere il passo subito, così come hanno deciso di fare, con grande senso di responsabilità, Debora Serracchiani, per la segreteria nazionale, e Antonella Grim da segretaria regionale».