23 maggio 2019
Aggiornato 19:30
Cronaca

Rapina a mano armata in un distributore di benzina

Secondo quanto riferito dallo stesso gestore, il rapinatore avrebbe avuto un complice ad attenderlo, non molto lontano dalla zona della rapina
Rapina a mano armata in un distributore di benzina
Rapina a mano armata in un distributore di benzina Adobe Stock

COSEANO - Rapina a mano armata nella zona di Coseano. Il fatto è avvenuto attorno alle 12 del 7 marzo, in un distributore di benzina Ip che si trova lungo la strada statale 464. 

HA MINACCIATO UNA DONNA - Il rapinatore, con una pistola e il volto coperto da un passamontagna, è entrato all'interno dei benzianio dopo essersi probabilmente appostato sul retro dello stabile. Ha quindi minacciato la donna che si trovava all'interno, la moglie del gestore, intimandole di darle i soldi. Lei, come anticipato dal Messaggero Veneto, nonostante la paura è riuscita a fuggire e a chiamare il marito, in quel momento impegnato a lavorare nel box del lavaggio auto. 

LA FUGA - L'uomo, dopo le urla della moglie, ha richiamato l'attenzione degli automobilisti che si sono fermati per capire cosa stesse succedendo. Uno di loro, alla guida di un furgone, ha chiamato i carabineiri. Il ladro nel frattempo non è fuggito, ma ha rovistato ovunque alla ricerca di denaro. Quando si è accorto della presenza degli automobilisti è scappato, dileguandosi nella boscaglia non molto lontana. Secondo quanto riferito dallo stesso gestore, il rapinatore avrebbe avuto un complice ad attenderlo, non molto lontano dalla zona della rapina. Di lì a poco, fra l'altro, un'auto ha percorso a grande velocità la statale, rischiando di scontrarsi con un camion di passaggio. Non è da escludersi perciò che si trattasse proprio del malvivente e del suo colpice.