20 aprile 2019
Aggiornato 17:00
La storia

Il capriolo è ferito, l'autista dello spazzaneve lo carica e lo porta dalla Forestale

Ora l’animale sarà curato e rimesso in libertà
Il capriolo è ferito, l'autista dello spazzaneve lo carica e lo porta dalla Forestale
Il capriolo è ferito, l'autista dello spazzaneve lo carica e lo porta dalla Forestale

CARNIA - Una favola. Vogliamo chiamarla così. Certo, non è probabilmente la parola più appropriata, ma scalda il cuore come una fiaba sa fare. Ha un lieto fine, e in una realtà in cui troppo spesso ci troviamo 'ad ascoltare' storie che favole non sono, questa vicenda strappa un sorriso. 

E QUINDI COMINCIAMO COME NELLE FAVOLE CHE 'SI RISPETTINO' - C’era una volta Stefano, che di lavoro fa l’autista. Un autista un po’ speciale, guida uno spazzaneve che pulisce le strade della Carnia, di notte, dal manto bianco. E propio nel cuore, quella del 6 marzo, mentre si trovava lungo la via che porta in Val Pesarina, a Prato Carnico, Stefano ha visto a bordo strada una ‘macchia scura’. Era un capriolo. Non si muoveva, era accoccolato accanto al guardrail, ferito. Stefano si è quindi fermato e ha provato ad avvicinarlo. L’animale si è fatto accarezzare. A quel punto l’autista lo ha caricato sul mezzo da lavoro. Il capriolo se n'è stato buono, sapeva di essere al sicuro. Stefano infatti lo ha portato dagli uomini della Forestale di Villa Santina, dopo un viaggio con 'il suo' spazzaneve, sulle strade innevate della Carnia. Ora l’animale sarà curato e rimesso in libertà.