18 novembre 2018
Aggiornato 21:00

A San Vito al Tagliamento la solidarietà scende in campo con le Frecce Tricolori e gli ex di Serie A

Una partita benefica tra i piloti delle Frecce tricolori ed ex calciatori nata dalla volontà di aiutare due bambini malati di leucemia
A San Vito al Tagliamento la solidarietà scende in campo con le Frecce Tricolori
A San Vito al Tagliamento la solidarietà scende in campo con le Frecce Tricolori (La Partita da Vincere)

SAN VITO AL TAGLIAMENTO - L'Associazione 'La Partita da Vincere', con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Vito al Tagliamento (Assessorato allo Sport) e con la collaborazione della Pro San Vito, del Gruppo Alpini San Vito al Tagliamento, dell'Asd Sanvitese Calcio, Cro Area Giovani, dell'Ail Pordenone, dell'Avis, Aido e Somsi San Vito al Tagliamento, organizza per lunedì 19 marzo alle 18, presso lo Stadio Comunale di San Vito al Tagliamento, una partita di calcio, di beneficenza, tra Frecce Tricolori ed ex campioni di Serie A, con l'esclusiva cronaca diretta del mitico Bruno Pizzul. I testimonial e ospiti della giornata saranno Antonio Di Natale e Francesco Acerbi.

IL PROGRAMMA COMPLETO - Il programma completo della giornata è il seguente: alle 16.30 Amichevole categoria Pulcini 2009 (un quadrangolare con Sanvitese vs Pordenone e Casarsa vs Spal Cordovado); alle 17.45 presentazione ospiti ed evento; alle 18 partita di calcio con una rappresentativa della Pattuglia acrobatica nazionale (Frecce Tricolori) dell'Aeronautica militare italiana vs ex campioni Serie A; alle 19.30 estrazione lotteria e per finire alle 20.15 la 'Cena del Cuore' con ospiti d'eccezione presso Baita Gruppo Alpini (Su prenotazione: Stefano 347 8116286 - Marco 393 5652730). Tutto l'utile della manifestazione sarà devoluto in beneficenza.

PREVENDITE BIGLIETTI - Prevendite biglietti per la partita presso:Bar da Elio, Salone Stefano, Salone Viviana, Ottica Veneta e Borgo Villa Braida. Cosi: intero 10 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 5 euro, ragazzi sotto i 12 anni gratis.

COS'E' LA PARTITA DA VINCERE - Nel 2012 un gruppo di amici, chiamati a raccolta da Gianni Cimarosti, decide di mobilitarsi spontaneamente per aiutare Lorenzo e Alessia, due bambini malati di leucemia, e le loro famiglie. Ne nasce un incontro calcistico benefico con un riscontro più che positivo. Allora perchè non riprovarci? Ed ecco nascere l'associazione 'La Partita da Vincere', costituita legalmente per aiutare realtà legate all'infanzia sul nostro territorio.
Un gruppo di amici che continua a scendere in campo unito, perchè il bene, fatto in gruppo, ha più potere. Aiutaci anche tu e gioca con noi la partita della solidarietà. Una vittoria per tutti, perchè ogni bambino aiutato è una speranza in più per il nostro futuro.

LA STORIA - Nel 2013 un gruppo di amici ha deciso di organizzare, con l'aiuto dell'Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma di Pordenone, del Comune e la Pro Loco di San Vito al Tagliamento, dell'Udinese club, della Sanvitese Calcio, la prima edizione de 'La Partita da Vincere', un incontro calcistico tra ex calciatori di serie A ed ex giocatori della Sanvitese Calcio, con l'intento benefico di raccogliere fondi per aiutare Lorenzo e Alessia, due bambini residenti nel territorio di San Vito e che, purtroppo, sono affetti da leucemia. Ne è derivata una partita che ha permesso, proprio grazie all'unione di molte sinergie, di raccogliere oltre 23 mila euro, cifra che ha aiutato Lorenzo, Alessia e le loro famiglie durante un percorso di vita molto difficile.
Visto il successo dell'iniziativa, il gruppo ha deciso di costituire un'associazione con lo stesso nome dell'incontro, 'La Partita da Vincere', con la volontà di creare eventi di carattere sportivo, culturale o di intrattenimento con cadenza annuale, aventi come scopo l'aiuto di diverse realtà del territorio legate a vario titolo al mondo dell’infanzia. Uno dei massimi testimonial è Francesco Acerbi, calciatore di serie A e della Nazionale Italiana, seguito da vari personaggi del mondo dello sport quali Alessandro Del Piero, Federica Pellegrini e Roberto Baggio. Gli sforzi profusi hanno permesso la raccolta di circa 60 mila euro in soli 4 anni.