19 marzo 2019
Aggiornato 18:30
L'8 marzo

Unesco in Rosa e settimana della prevenzione: Lilt in prima linea

Nel giorno della Festa della Donna è stata presentata a Udine Unesco in rosa. Con l'occasione il presidente della Lilt Udine, Giorgio Arpino, ha spuegato anche quali saranno gli eventi che caratterizzeranno la settimana della prevenzione dei tumori (dal 17 al 25 marzo)

UDINE - Quella che nelle intenzioni degli organizzatori (Lilt del Friuli Venezia Giulia e Comitato UNESCO Cities Marathon) doveva essere una conferenza stampa di presentazione, si è trasformata in un vero e proprio evento. Complice la giornata di primavera – ed una data, quella dell'8 marzo, ormai riconosciuta come momento dedicato alla riflessione su quanto si è fatto e su quanto ancora manca affinché la parità tra uomini e donne non sia solo un ideale – la sala Kugy del Palazzo della Regione a Udine, ha fatto registrare un ‘tutto esaurito’ dove si sono inserite parole come Maratona, Cultura, Intelligenza, Sport, Salute, Stili di Vita, in un contenitore che l'assessore regionale Sandra Telesca ha chiamato ‘Il circuito virtuoso del benessere’.

UNESCO IN ROSA - Nasce dunque sotto i migliori auspici ‘Unesco in Rosa’, prima edizione di una manifestazione podistica non competitiva, ludico motoria a passo libero. Dedicata alle sole donne, è inserita nella più ampia ed unica maratona nel mondo, che collega tre siti appartenenti al patrimonio mondiale Unesco: Cividale, Palmanova, Aquileia. L’iniziativa si svolgerà domenica 25 marzo con partenza alle 12 da Terzo di Aquileia ed arrivo in P.zza Capitolo, di fronte alla Basilica ad Aquileia.

L'INCONTRO (coordinato da Nicoletta Simoncello, ‘giornalista e volontaria Lilt’) si è aperto con l'intervento del presidente della sezione udinese della Lilt, Giorgio Arpino, che ha letto il messaggio del Presidente Nazionale Lilt professor Francesco Schittulli. «Per la Lilt – ha ricordato Arpino – UNESCO in Rosa è anche il momento clou a livello regionale della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica, in calendario dal 17 al 25 marzo». Non a caso a tutte le donne presenti è stato fatto omaggio del ‘nastro rosa’, divenuto un simbolo dell'impegno Lilt per la prevenzione dei tumori femminili. La sintonia esistente tra le sezioni Lilt di tutto il Friuli Venezia Giulia è stata testimoniata dal coordinatore regionale Salvatore Raguso, che ha parlato anche a nome delle sezioni di Pordenone, Trieste e Gorizia. Per il club per l’Unesco di Udine, è intervenuta la presidente, Renata Capria D’Aronco, che ha annunciato l'ufficialità della concessione del logo Unesco. Giuliano Gemo, presidente del Comitato UNESCO Cities Marathon, e Giuseppe Donno, segretario organizzativo, hanno presentato UNESCO in Rosa. Donno ha chiesto in particolare la collaborazione dei mezzi di informazione per segnalare alla popolazione la necessità di ricercare percorsi alternativi per raggiungere, nella giornata del 25 marzo, le località interessate dalla maratona: in primis Cividale del Friuli, Palmanova ed Aquileia, ma anche tutte le località che si trovano lungo il percorso.

ITALIAN VOLLEY MASTER - ‘Unesco in Rosa’ sarà preceduto da un altro imperdibile evento, la tappa in Friuli dell’Italian Volley Master. Domenica 18 marzo, il Palasport di Cervignano, sarà teatro dell’incontro fra tre squadre di pallavolo, formate da ex giocatori di alto livello: la Nazionale Master Volley 50, la Master Volley Veneto e la Master Volley Lilt Fvg over 45. L’iniziativa rappresenta e testimonia l’assoluta importanza e il risultato derivante da uno stile di vita sano, nel quale sport e prevenzione giocano un ruolo da protagonisti. A presentarlo, in sala Kugy, erano presenti due campioni: Luca Geotti (organizzatore della tappa del Master in Fvg) e Giancarlo Snidero.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE - Le conclusioni dell'incontro sono state portate – come si è detto – dall'assessore Telesca. «La prevenzione – ha ricordato - è un punto fondamentale delle politiche sanitarie; va riconosciuto il ruolo straordinario che ha avuto la Lilt nella promozione della stessa». Ricordando la non casualità della data scelta per presentare l'iniziativa, Telesca ha anche sottolineato «l'importanza del ruolo della donna nella prevenzione, anche all’interno dell'universo maschile» ed ha condiviso l'auspicio che tra la sanità pubblica ed il mondo del volontariato ci sia maggior integrazione in tema di prevenzione: «dopo aver visto e sentito ciò che siete in grado di fare e le forze che siete riusciti ad aggregare credo – ha concluso – che  sarà più facile strutturare maggiormente la collaborazione che già esiste».