20 aprile 2019
Aggiornato 17:00
Il caso

Delitto di Dignano: chiuse le indagini preliminari

Francesco Mazzega, 37 anni, originario di Muzzana del Turgnano, ora ai domiciliari, è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi

UDINE - La Procura di Udine ha chiuso le indagini preliminari per l'omicidio di Nadia Orlando, la giovane di 21 anni uccisa la sera del 31 luglio scorso a Vidulis di Dignano. Il fidanzato Francesco Mazzega, 37 anni, originario di Muzzana del Turgnano, ora ai domiciliari, è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi. Lo conferma il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo. L'avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato questa mattina.

LE PAROLE DELL'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA ORLANDO - Questo il commento dell'avvocato della famiglia Orlando, Fabio Gasparini, rilasciate al Messaggero Veneto: «Il fatto che, stando al capo di imputazione, il Mazzega abbia brutalmente ucciso Nadia per motivi abietti o futili, con 'volontà punitiva nei confronti della vittima, considerata di sua appartenenza' in quanto la ragazza avrebbe manifestato l’intenzione di porre fine alla loro relazione, porta ad auspicare - aggiunge il legale - un processo celere al termine del quale possa essere inflitta una pena giusta e certa all’assassino».