22 aprile 2019
Aggiornato 10:30
domenica a Piacenza

La Gsa Udine punta sul rientro di Pinton per risolvere il 'mal' di trasferta

I bianconeri hanno bisogno di ritrovare fiducia e i due punti in classifica
La Gsa Udine punta sul rientro di Pinton per risolvere il 'mal' di trasferta
La Gsa Udine punta sul rientro di Pinton per risolvere il 'mal' di trasferta

UDINE - In un Carnera sempre più colorato, in cui anche le pareti vicino ai canestri sono state verniciate con tinte sgargianti, si allena duramente la Gsa Udine attesa dal match di domenica sul campo dell'Assigeco Piacenza. I lombardi sono quart'ultimi in classifica a quota 18 punti, a parimerito con Forlì, ma all'andata persero in Friuli di un solo punto, per 54 a 53, in una partita dal punteggio bassissimo. Dopo una serie di trasferte amare, non ultima quella di Coppa Italia a Jesi, la Gsa Udine ha bisogno di ritrovare fiducia e i due punti in classifica. Per compiere questa operazione, potrà tornare a fare affidamento su Mauro Pinton, indisponibile causa infortunio alla mani dalla 15a di andata a Forlì e che questa settimana si è allenato insieme al resto della squadra. La sua ottima media del 51% nel tiro da tre punti, maturata prima dell'infortunio, è un'arma importante a disposizione della squadra allenata da coach Lardo.

Pinton, finalmente a Piacenza la rivedremo in campo con la casacca dell'Apu?
«Sì ci sarò, almeno in panchina sicuramente (ride n.d.r.). Adesso comunque riesco ad allenarmi con gli altri, mi sento più sereno, anche se ogni tanto mi vengono fuori dei tiri sbilenchi».
Si parla tanto che un problema di questa squadra è il tiro da tre punti che non entra. Ci vuole, quindi, proprio lei in campo?
«Mah, non credo! Poi bisogna vedere quali saranno le mie percentuali al rientro, forse non saranno le stesse di quando stavo bene. Il problema nostro più importante è ora quello legato al morale della squadra. Stiamo lavorando molto bene e, perciò, non garantisco la vittoria, ma sono sicuro che faremo meglio che a Jesi».
Il g.m. Micalich sostiene che dovreste giocare con più serenità e voglia di divertirvi, è d'accordo?
«Ci si diverte quando si è sereni e in questi momenti non è facile esserlo. Cerchiamo adesso di prenderci i punti indispensabili per andare ai play-off e poi giocheremo più sereni sicuramente».