21 giugno 2019
Aggiornato 02:00
PALMANOVA

Borrelli: «La macchina della Protezione Civile in Fvg è all'avanguardia»

Il capo del Dipartimento nazionale ha reso merito all'attività regionale. L'assessori Panontin ha tracciato un bilancio dell'attività
Borrelli: «La macchina della Protezione Civile in Fvg è all'avanguardia»
Borrelli: «La macchina della Protezione Civile in Fvg è all'avanguardia»

PALMANOVA - «La macchina organizzativa del Friuli Venezia Giulia è all'avanguardia, e per questo voglio ringraziare la Regione per il grande impegno profuso. E, naturalmente, l'assessore Panontin, il direttore Sulli, e i volontari, che sono il motore di questa macchina efficiente». Con queste parole il capo del Dipartimento nazionale, Angelo Borrelli, si è espresso a Palmanova in occasione della Giornata di ringraziamento dei volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia che sono intervenuti nelle emergenze. «Non è mai tempo perso - ha aggiunto l'assessore regionale, Paolo Panontin - quello impiegato per dire grazie a tutti coloro che animano la nostra Protezione civile, dai volontari ai tecnici, ai dirigenti che si sono impegnati in questi cinque anni per prestare soccorso a popolazioni colpite da gravi eventi naturali».

IL BILANCIO DELL'ATTIVITA' - Panontin, in qualità di capo della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, ha così voluto tracciare a fine legislatura un bilancio dell'azione svolta. Ha ricordato in particolare gli interventi più recenti, nel Centro Italia, ad Amatrice e nell'emergenza neve delle Marche, dove sono stati impiegati complessivamente 405 gruppi comunali e 147 associazioni, e nelle emergenze alluvionali in Liguria, dove hanno operato 57 gruppi comunali e quattro associazioni. Nell'occasione, Panontin ha parlato anche del volume realizzato dalla protezione civile, per ricordare l'azione di soccorso e supporto alle popolazioni svolta nell'emergenza del centro Italia del 2016. Un libro che evidenzia le competenze professionali che compongono la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, fondamentali anche nel sisma delle Marche e culminate nella ricostruzione della scuola materna Benedetto Costa di Sarnano, in provincia di Macerata, edificio che era stato reso inagibile dal terremoto del 24 agosto 2016. Realizzata in 116 giorni, anche grazie a una raccolta di fondi che ha consentito di mettere a disposizione oltre 647 mila euro, e ha coinvolto enti locali, imprese, associazioni, scuole e famiglie, la scuola materna è stata riaperta e restituita all'uso dei piccoli ospiti il 15 settembre dello scorso anno, prima della riapertura dell'anno scolastico.

ACCOLTO NEL SISTEMA FVG ANCHE SAPPADA - L'evento di sabato è stato anche occasione per presentare agli oltre seicento volontari convenuti a Palmanova il nuovo gruppo di Sappada, Comune che da poco è entrato a far parte della nostra Regione, e che può già contare sulla rete diffusa della protezione civile. Rete, che si fonda sul volontariato. Una realtà, che potrà contare, come aveva anticipato il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, sul nuovo codice di protezione civile. «Uno strumento - ha detto - che ci consente di fare tanti passi avanti sul tema della prevenzione e della previsione». «Passi - ha aggiunto - che, naturalmente, vogliamo compiere insieme al territorio e al volontariato, realtà che nel nuovo codice ha un ruolo centrale». Ai rappresentanti dei gruppi comunali che hanno partecipato all'evento odierno, è stata consegnata, assieme a una copia del libro, anche la nuova bandiera della protezione civile del Friuli Venezia Giulia. Ma, in particolare, a tutti i gruppi comunali è stato assegnato un computer portatile, che permetterà ai volontari di essere tempestivamente collegati alla rete del sistema della protezione civile del Friuli Venezia Giulia.