12 dicembre 2018
Aggiornato 07:00

‘Udine sta bene in strada’: una città a misura di pedoni

Parte la sperimentazione del progetto congiunto comune-sindacati e mirata all’accessibilità per gli over 65. Iniziativa pilota al via in piazza San Cristoforo e nel quartiere Aurora
‘Udine sta bene in strada’: una città a misura di pedoni
‘Udine sta bene in strada’: una città a misura di pedoni (Diario di Udine)

UDINE - Costruire spazi della città vivibili e luoghi che favoriscano il camminare e la sosta pedonale, specialmente per i pedoni che hanno superato i 65 anni. È questo il cuore del progetto sperimentale Udine sta bene in strada - ESPERTOver65, partito negli scorsi giorni a Udine e promosso dai sindacati pensionati confederali (Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil) insieme al Comune di Udine e al Centro Antartide di Bologna, che si sviluppa a partire dall’omonimo tavolo attivo presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

SPERIMENTAZIONE DI ATTIVITÀ - A partire dalle prossime settimane verrà avviata la sperimentazione di attività e interventi che da una parte avranno la finalità di migliorare l’accessibilità in città considerando in particolare la sicurezza e la sostenibilità degli spostamenti degli Over65, ma non solo, e dall’altra di promuovere la socialità e vivibilità degli spazi urbani per tutti in un’ottica di benessere. L’obiettivo è quello di mettere a punto e sperimentare un modello di lavoro che sia interdisciplinare ed intersettoriale e che unisca cioè le competenze e le attività degli uffici tecnici comunali (progetto Oms Città sane, ufficio Agenda 21, Agenzia Politiche ambientali e gestione energetica) e le rappresentanze locali dei sindacati dei pensionati insieme agli altri attori cittadini, in una strategia che vede la partecipazione attiva di tutti e che si inserisce tra le tante azioni messe in atto dall’amministrazione per la promozione della salute e di un invecchiamento sano e attivo.

UDINE STA BENE IN STRADA - ESPERTOver65 promuove in questo senso analisi e letture del territorio dal basso, accanto alla valutazione e pianificazione di interventi, temporanei e permanenti, di miglioramento dell’accessibilità, della vivibilità degli spazi urbani e della qualità ambientale. Gli Over 65 residenti a Udine sono più di un quarto della popolazione, quasi 26.000 persone, e di queste una crescente percentuale manifesta disagio o difficoltà nel muoversi a piedi in città anche per piccoli spostamenti. È invece ormai riconosciuto a livello scientifico come l’abitudine di camminare, possibilmente a passo sostenuto, anche solo per pochi minuti al giorno ha un effetto benefico sulla prevenzione di malattie quali diabete di tipo 2 (riduzioni 35-50%), fratture dell’anca (-36-68%), Alzheimer (-20-35%) ma anche sul benessere psicofisico senza contare i vantaggi sociali che lo spostarsi a piedi ha sulle relazioni che si riescono a sviluppare in città.

IL PROGETTO che si svilupperà in più fasi avvalendosi degli approcci della partecipazione, della sperimentazione e dell’urbanismo tattico. Una metodologia finalizzata a fare in modo che il processo di costituzione di un tavolo permanente dedicato a questo tipo di attività diventi, a tutti gli effetti, occasione per modificare e migliorare il proprio territorio verificando da subito limiti e potenzialità in ottica di risultato. Per questa prima fase sperimentale le attività si concentreranno su due aree: una nel centro storico, Piazza San Cristoforo, e una in periferia, nella zona del quartiere Aurora e via Cividale. Il prossimo appuntamento pubblico è previsto per giovedì 15 marzo dalle 10 alle 12, con una passeggiata di quartiere (un percorso di esplorazione dove i cittadini analizzano la loro percezione degli spazi) nella zona di Piazza San Cristoforo.