Cronaca | mercoledì 14 marzo

Gli effetti delle riforme Trump su fisco e immigrazione

Un particolare focus, nell'incontro promosso da Confindustria, sarà posto sul tema dei dazi sull'acciaio e l'alluminio

Gli effetti delle riforme Trump su fisco e immigrazione (© ANSA)

UDINE - Confindustria Udine, con il supporto della Rödl & Partner, organizza per mercoledì 14 marzo, con inizio alle 9, a palazzo Torriani, un seminario dal titolo: 'Usa - Gli effetti delle riforme Trump in materia fiscale e immigrazione: vantaggi e rischi per imprese e lavoratori italiani che operano negli Stati Uniti d’America'. Un particolare focus, in considerazione degli sviluppi recenti, sarà posto anche sul tema dei dazi sull'acciaio e l'alluminio.
Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione del dottor Cpa, Filippo Calascibetta, dell’ufficio di Atlanta di Rödl & Partner, e dell’avvocato Attorney-at-Law (New York), Daniele Ferretti, dell’ufficio di Padova della Rödl & Partner.

L'AMERICA FIRST DI TRUMP - Il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha introdotto due importanti riforme che sono di diretto interesse anche delle imprese italiane che operano negli States: basate sul principio 'America First', la riforma fiscale prevede una riduzione della tassazione d’impresa volta a favorire gli investimenti in loco ed il rientro in patria delle aziende che hanno delocalizzato; per quanto riguarda l’immigrazione, il nuovo parametro sarà basato sul merito dei soggetti, con risvolti anche per coloro che si devono recare negli Usa per affari. In particolare, il seminario di palazzo Torriani riguarderà due aspetti: la fiscalità d'impresa negli Stati Uniti, con particolare riferimento alla recente legge firmata il 22 dicembre 2017 (Tax Cuts and Jobs Act), che ha introdotto la riforma fiscale più importante negli ultimi 30 anni, prevedendo numerosi benefici per le aziende, oltre ad alcuni inasprimenti fiscali; le criticità conseguenti all'adozione dell'Executive Order 13,768, 'Enhancing Public Safety in the Interior of the United States' e del successivo memorandum 'Enforcement of the Immigration Laws to Serve the National Interest'. A tal fine, verranno illustrate le attuali opzioni percorribili per imprenditori, executives, manager e skilled employees che devono recarsi negli Stati Uniti per lavorare.

FVG ESPORTA PER 1,8 MILIARDI DI EURO IN USA - Con una quota di esportazioni di 1.804.576.081 euro dalla regione Friuli Venezia Giulia verso gli Usa (ultimi dati disponibili, fonte Coeweb Istat per il periodo I-III trimestre 2017), il mercato oltreoceano rappresenta il 17,2% del totale delle esportazioni regionali, con un balzo delle esportazioni del 43% dal 2015 al 2017. La partecipazione al seminario è gratuita per le aziende associate al sistema Confindustria.