25 settembre 2018
Aggiornato 10:00

'Bonus sport': 533 domande accolte per oltre 60 mila euro di contributi

Per coprire tutte le richieste l'amministrazione comunale ha stanziato ulteriori 6.500 euro
'Bonus sport': 533 domande accolte per oltre 60 mila euro di contributi
'Bonus sport': 533 domande accolte per oltre 60 mila euro di contributi (AdobeStock | godfer)

UDINE - Oltre 60 mila euro di contributi erogati per dare la possibilità a 533 famiglie in situazione di disagio economico di far praticare uno sport ai propri figli. Sono questi i dati di «Far sport – Oltre la crisi», l'iniziativa lanciata nel 2015 dal Comune di Udine per garantire un sostegno economico pari al 50% e fino a 150 euro della spesa sostenuta dalle famiglie a basso reddito per l'iscrizione dei figli a una disciplina sportiva. Se lo scorso anno il bando aveva permesso di soddisfare 493 richieste, nell'anno scolastico 2017-2018 i beneficiari sono aumentati con ben 533 domande ammesse a contributo.

IN QUESTA TERZA EDIZIONE DEL CONTRIBUTO, a fronte delle 560 domande pervenute, la giunta comunale ha deciso di integrare il fondo a bilancio di 60 mila euro con ulteriori 6.500 euro per poter dare risposta a tutte le 533 domande ammissibili. In questi tre anni da quando è stato istituito, il beneficio ha permesso di erogare circa 180 mila euro, grazie ai quali è stato possibile sostenere oltre 1.500 richieste. «Anche se le associazioni sportive cittadine non hanno mai rifiutato l'iscrizione a bambini e ragazzi – sottolinea l'assessore comunale all'Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana – esistono sul territorio comunale diversi casi di famiglie in difficoltà a pagare la quota di iscrizione dei figli alle squadre di basket, calcio, pallavolo, o qualsiasi altro sport. Un fenomeno confermato proprio dal crescente numero di richieste di accesso a questo contributo economico. Voglio ringraziare il nostro sponsor, AMGA Energia & Servizi srl, senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare questa iniziativa, e l'ufficio comunale Sport e movimento per essere riuscito a lanciare e poi consolidare un beneficio innovativo. Vorrei sottolineare inoltre che la riforma delle destinazioni d'uso del legato di Toppo Wassermann garantirà la copertura finanziaria del contributo anche per i prossimi anni».

COMPLESSIVAMENTE LE FAMIGLIE HANNO SCELTO 104 SOCIETÀ sportive del territorio. Lo sport più richiesto è il calcio con 161 domande, seguito da nuoto (62 domande), pallacanestro (60), ginnastica (46), danza (46) pallavolo (43) e arti marziali (43). In misura minore vengono praticati anche pattinaggio (26 domande), rugby (14), pallamano (10), tennis (5) atletica (4), circo e scherma (3), boxe (2) parkour e pesistica (2), equitazione, pesistica e tiro con l'arco (1).

IL BENEFICIO HA RIGUARDATO I BAMBINI E I RAGAZZI tra i 5 e i 17 anni e le famiglie con una certificazione Isee fino a 12 mila euro. Il progetto «Far sport – Oltre la crisi» è stato realizzato grazie alla collaborazione delle associazioni sportive locali e con il sostegno economico di AMGA Energia & Servizi srl. Va ricordato che i termini per la consegna delle ricevute di pagamento necessarie per l'erogazione del contributo sono fissati al 31 gennaio, 15 aprile e 30 giugno. «Siamo molto lieti di affiancare anche quest’anno il Comune in questa iniziativa – commenta Cristian Fabbri, presidente di Amga Energia e Servizi –. Il radicamento territoriale e la vicinanza ai clienti per Amga Energia e Servizi si misurano anche attraverso iniziative di questo tenore, che sostengono le famiglie nella pratica dello sport, strumento imprescindibile di coesione e integrazione».