21 febbraio 2019
Aggiornato 01:30
Udine

Honsell 'deportato': lo sdegno e la solidarietà delle istituzioni

A prendere posizione l'attuale sindaco Giacomello e del candidato sindaco del centrosinistra, Martines. Non è la prima volta che simboli del genere appaiono in città
Honsell 'deportato': lo sdegno e la solidarietà delle istituzioni
Honsell 'deportato': lo sdegno e la solidarietà delle istituzioni Diario di Udine

UDINE - Prime reazioni alla notizia anticipata dal Diario di Udine sul ritrovamento, in città, di adesivi antisemiti e altamente offensivi nei confronti dell'ex sindaco Furio Honsell. L'attuale primo cittadino del capoluogo friulano, Carlo Giacomello, ha condannato in maniera netta l'accaduto: «Un gesto che dimostra deficienza, nel senso di totale mancanza di conoscenza di quella che è la storia, e questo a prescindere dal fatto che ad essere oggetto di questo vergognoso atto sia stata una figura come quella di Furio Honsell, che proprio sul tema della Resistenza e dell'antifascismo si è sempre battuto in prima persona». Gli adesivi ritraggono l'ex sindaco Honsell, in divisa da deportato, con il logo dell'Anpi appiccicato alla giacca e, sotto, la scritta 'Furio Honsell sindaco di auschwitz'. Uno di questi adesivi è stato immortalato da un lettore del Diario di Udine in piazza Patriarcato. 

LA CONDANNA DI GIACOMELLO, LA SOLIDARIETA' DI MARTINES - «Udine – ricorda ancora una volta Giacomello –, a nome di tutto il Friuli, è Medaglia d'Oro al valor militare per la Lotta di Liberazione, senza contare il fatto che proprio il capoluogo friulano ha avuto un sindaco, Elio Morpurgo, morto durante la deportazione ad Auschwitz. Lui come milioni di altre persone morte nei campi di concentramento e di sterminio. Nostro compito – conclude –, dove per nostro non intendo noi come amministrazione, ma noi come cittadini tutti, è quello di essere sempre vigili affinché casi come questo siano casi isolati». Si registra anche la reazione del candidato sindaco del centrosinistra, Vincenzo Martines: "Purtroppo anche nella nostra città, in modo molto preoccupante, l’emulazione della cultura nazista si è espressa con simbologie e argomentazioni razziste, colpendo una persona di specchiata onestà intellettuale e dal profilo civile incontestabile quale è l’ex sindaco Furio Honsell, che si è sempre battuto per i valori democratici. A lui va tutta la mia solidarietà, con la speranza che i responsabili vengano identificati e denunciati. Udine è e deve rimanere totalmente estranea a questi comportamenti».

NON E' UN ESEMPIO ISOLATO - Solo qualche mese fa, a dicembre, la sede del circolo Arci Cas'Aupa era stata imbrattata con simboli nazisti e antisemiti, in via Val D'Aupa 2. Anche in quell'occasione lo sdegno delle istituzioni era stato deciso, così come forte fu la risposta della città dopo l'azione di Macerata, con centinaia di persone scese in piazza XXVI Luglio, a Udine, per dichiararsi antifasciste.