19 aprile 2019
Aggiornato 23:00
Turismo

Dopo il no a Pramollo, Pontebba riparte con 18,5 milioni di euro

La Regione ha inserito le risorse nella legge di assestamento. La soddisfazione del sindaco Buzzi
Dopo il no a Pramollo, Pontebba riparte con 18,5 milioni di euro
Dopo il no a Pramollo, Pontebba riparte con 18,5 milioni di euro

PONTEBBA – Tramontano il progetto Pramollo, si apre un nuovo capitolo per il rilancio di Pontebba. E’ stato il sindaco Ivan Buzzi ad annunciarlo, dando conto dei 18,5 milioni di euro inseriti nella legge di assestamento approvata mercoledì sera dal Consiglio regionale. «Ora abbiamo tutti gli strumenti per progettare il futuro del nostro territorio e rilanciare l’area», ha commentato Buzzi. Una parte di queste risorse, 5 milioni sono fondi regionali e il resto sono risorse previste inizialmente per il progetto Pramollo. «Con questi fondi la Regione dà una nuova prospettiva alla comunità di Pontebba – ha aggiunto il primo cittadino - che ora ha in mano il proprio futuro, perché potrà pianificare una serie di importanti interventi e saremo noi gli attori dello sviluppo futuro. Il mio ringraziamento va alla giunta regionale e al Consiglio, alla presidente Serracchiani e all’assessore Santoro, che molto si è impegnata in questi mesi per sostenere il progetto di rilancio di Pontebba. E un grazie a quanti prima di me, come l’ex sindaco Isabella De Monte, hanno creduto nelle potenzialità dello sviluppo turistico del nostro territorio e continuato a sostenerlo. Nessuno si è sottratto agli impegni e in tanti hanno creduto nella possibilità di dare una chance di sviluppo al nostro territorio».

ECCO COME SARANNO UTILIZZATE LE RISORSE - «Le risorse sono davvero importanti – ha sottolineato Buzzi -. Parliamo del trasferimento in proprietà al comune di Pontebba dei terreni di Passo Pramollo, circa 450 ettari per un valore di 5 milioni di euro. Poi ci sono i 5 milioni per il centro intermodale, con cui verranno messi in connessione il trasporto pubblico locale, ferroviario e ciclabile della ciclovia Alpe Adria, attraverso aree di sosta dedicate e con il miglioramento della viabilità e il recupero della stazione ferroviaria e di piazza Dante. I 2 milioni per la demolizione, bonifica e recupero delle caserme Fantina, Zanibon e Bertolotti e, infine, i 500mila per la predisposizione di un piano di fattibilità e sviluppo dell’area di Pontebba, per la cui attuazione sono allocati 11 milioni di euro. E’ un risultato straordinario per noi, da cui ripartire con slancio».