20 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Verso il 29 aprile

Regionali: Fi propone il nome di Pinat, Lega pronta a rompere l’alleanza

Nome irricevibile per Salvini. La situazione, quindi appare sempre più tesa tra azzurri e leghisti, con il rischio scissione che si fa sempre più probabile

UDINE - «Sono frastornato. E' stata una telefonata che mi ha raggiunto tra capo e collo. All'inizio ero incredulo. Ho risposto che avevo grossi impegni aziendali e di famiglia, al ché il mio interlocutore mi ha detto che se avessi detto di no mi sarei assunto grosse responsabilità». Questa la chiamata ricevuta giovedì pomeriggio da Mario Augusto Pinat, ex presidente dell'Ersa. Dall’altra parte del telefono, il forzista Renato Brunetta. E quindi è lui l'uomo designato da Forza Italia alla candidatura alla Regione Fvg, al termine di tre giorni di estenuanti trattative. A Roma, alla ‘corte’ di Silvio Berlusconi, hanno infatti sfilato Rodolfo Ziberna, Elio De Anna, Sandra Savino e altri.  

La vicenda politica, però, è tutt’altro che conclusa, perché da fonti romane si è appurato che Salvini in persona avrebbe ritenuto irricevibile minacciando di ‘spaccare’ l’alleanza con le altre forze del centrodestra e di correre ‘in proprio’. La situazione, quindi appare sempre più tesa tra azzurri e leghisti, con il rischio scissione che si fa sempre più probabile. In serata si è diffusa la notizia che per evitare la rottura sia tornato in ballo Renzo Tondo, neoeletto in Parlamento, insieme a Roberto Marin. Ogni ora che passa i ‘papabili’ spuntano come funghi.