20 febbraio 2019
Aggiornato 19:30
Sabato 17 a Udine

Banche Venete: convegno sul 'risparmio tradito'

'Consumatori Attivi' farà il punto delle situazione e delle prospettive di ristoro per coloro che hanno visto perdere i loro risparmi incolpevolmente
Banche Venete: convegno sul 'risparmio tradito'
Banche Venete: convegno sul 'risparmio tradito'

UDINE - Assieme a chi da sempre è in prima linea con coerenza e determinazione per affermare i diritti dei risparmiatori traditi coinvolti nel più grande disastro bancario ed economico che ha interessato il Nordest e che solo in Fvg ha creato perdite per oltre 1,6 miliardi, coinvolgendo oltre 16.000 azionisti (tra cui consumatori e imprese), e assieme ad esperti, 'Consumatori Attivi' farà il punto sulla situazione ad oggi e sulle prospettive di ristoro per coloro che hanno visto perdere i loro risparmi incolpevolmente. In particolare oltre alla presidente Barbara Puschiasis saranno presenti anche Barbara Venuti, gli avvocati Massimo Borgobello, Denaura Bordandini ed Elisa Sottosanti nonchè diverse associazioni che sono impegnate sul tema quali, tra le altre, Adusbef, Codacons, Associazione Ezzelino da Onara.

CI SONO DELLE NOVITA' - Molte sono state le novità di questi ultimi mesi quali il Fondo per il risparmio tradito, la liquidazione coatta amministrativa con il termine per presentare la domanda che scade il 23 aprile 2018, i processi penali, le costituzioni di parte civile, i sequestri, le revocatorie, l'azione contro la società di revisione, le responsabilità delle vigilanze, le sanzioni, la possibile dichiarazione di insolvenza delle due banche venete, il Fondo di Intesa tanto annunciato e che ad oggi non ha ancora visto la luce nonostante le promesse, ma ancora, le ipotizzate tutele per gli azionisti che hanno sottoscritto la transazione, per gli azionisti ex Bpu, per coloro che hanno presentato l'ordine di vendita che non è stato poi eseguito, per coloro che hanno acquistato le azioni negli ultimi aumenti di capitale, per chi ha effettuato operazioni baciate e per chi ha anche un finanziamento acceso con la banca, la migrazione verso Banca Intesa e gli Npl e molto altro. C'è infatti chi ritiene che la liquidazione coatta amministrativa, le costituzioni di parte civile ed i sequestri nonchè l'eventuale azione di responsabilità da promuoversi verso la società di revisione possano un giorno permettere ai risparmiatori di veder riconosciute le loro ragioni e c'è chi invece punta tutto sul Fondo Governativo al quale ad oggi però mancano le gambe oltre che i soldi per poter funzionare. 

LE PAROLE DI PUSCHIATIS - «Partendo dalla consapevolezza che si tratta di un lungo percorso verso la giustizia, l'unica cosa certa - afferma Puschiasis - è che qualcuno non attende altro che cali il silenzio su questa vicenda e che prevalga l'arrendevolezza nelle persone per poter nascondere tutto sotto il tappeto. 'Consumatori Attivi' assieme a un pool di esperti e ad altre associazioni anche del Veneto non si ferma nel cammino che migliaia di risparmiatori hanno intrapreso per arrivare uniti fino in fondo pretendendo quello che lo Stato deve garantire: la giustizia!!". Sabato alle ore 9.30 in sala Valduga presso la Camera di Commercio di Udine dunque sarà l'occasione per fare il punto della situazione e fornire gli strumenti alle persone per poter far scelte consapevoli in merito agli strumenti di tutela da porre in essere per far valere le proprie ragioni. Il ermine del 23 aprile si sta avvicinando per la presentazione delle istanze di ammissione. Intanto prosegue l'attività dell'associazione la quale ha inviato al Governo la proposta di regolamento del Fondo dicendosi contraria a soluzioni che precludano anche parzialmente l'accesso a coloro che hanno subito violazioni della normativa bancaria e finanziaria e sollecitando un incontro. Per ulteriori informazioni potete contattare l'associazione via mail scrivendo a info@consumatoriattivi.it, oppure chiamando al 3473092244 oppure 04321721212 oppure seguendoci sui social o consultando il nostro sito internet: www.consumatoriattivi.it.