20 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Elezioni

Il centrodestra trova la quadra sul nome di Renzo Tondo

L’ufficialità è arrivata alla 20.30, al termine di una giornata estenuante che ha fatto più volte temere che l’alleanza potesse incrinarsi
Il centrodestra trova la quadra sul nome di Renzo Tondo
Il centrodestra trova la quadra sul nome di Renzo Tondo

UDINE – L’ufficialità è arrivata alla 20.30, al termine di una giornata estenuante che ha fatto più volte temere che l’alleanza tra le diverse forze del centrodestra potesse rompersi. Alla fine anche la Lega di Matteo Salvini ha dato il via libera e così Renzo Tondo potrà tentare, per la terza volta (alle spalle ha una vittoria contro Riccardo Illy e una sconfitta contro Serracchiani) di conquistare la poltrona di presidente del Fvg. «Sono orgoglioso e sereno, è prevalso il senso di responsabilità. Sul piano delle scelte personali avrei preferito stare a Roma ma, per come si stavano mettendo le cose nel centrodestra, ho accettato la candidatura». Una candidatura che «veramente unisce» la coalizione di centrodestra. E' il commento a caldo di Tondo, raccolte dall’Ansa.

Sul nome di Tondo è confluito il consenso di tutte le parti della coalizione. «Non mi tremano i polsi - ha aggiunto Tondo - ma qualche preoccupazione ce l'ho: tornare qui con i problemi che ci lascia Debora Serracchiani e con una macchina regionale in difficoltà ... so cosa vuol dire». Tuttavia Tondo, che è stato presidente della Regione Fvg già due volte in passato, non ha nascosto una forte «soddisfazione personale».