17 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Consumatori Attivi, Puschiasis: «Strada lunga e in salita. Ma non si può assolutamente mollare»

Una vicenda che in Friuli Venezia Giulia ha creato perdite per oltre 1,6 miliardi e ha coinvolto oltre 16.000 azionisti
Consumatori Attivi, Puschiasis: «Strada lunga e in salita. Ma non si può assolutamente mollare»
Consumatori Attivi, Puschiasis: «Strada lunga e in salita. Ma non si può assolutamente mollare» (Diario)

UDINE - «La situazione è difficile. E' una strada lunga e in salita. Ma non si può assolutamente mollare». Lo ha dichiarato la presidente dell'associazione Consumatori Attivi, Barbara Puschiasis, nel corso di un affollato convegno organizzato a Udine per fare il punto sulla situazione dei risparmiatori coinvolti nella crisi delle banche venete, che in Friuli Venezia Giulia ha creato perdite per oltre 1,6 miliardi e ha coinvolto oltre 16.000 azionisti, tra cui consumatori e imprese.

NON FAR CALARE IL SILENZIO SULLA VICENDA - L'associazione, costituita da un paio di mesi, conta già oltre 200 iscritti. «Ci sono tanti interessi - ha aggiunto Puschiasis - perché su questa vicenda cali il silenzio e non ci sia più possibilità di ottenere alcun ristoro». E' stata ricordata la scadenza del 23 aprile fissata dai commissari delle liquidazioni coattive amministrative delle vecchie banche per poter presentare le domande da parte dei creditori per chiedere la liquidazione del risarcimento del danno. «Una scadenza da non lasciar passare perché è la possibilità di costituirsi tempestivamente», ha concluso Puschiasis ricordando che «sono già oltre 7 mila in tutta Italia le domande presentate».