21 febbraio 2019
Aggiornato 01:30
Martedì 20 marzo, alle 20.45

Utoya di Edoardo Erba chiude la stagione di prosa del Bon

Ispirata al libro Il silenzio sugli innocenti, la pièce è diretta da Serena Sinigaglia. In scena la strage avvenuta il 22 luglio del 2011 nell’isola norvegese
Utoya di Edoardo Erba chiude la stagione di prosa del Bon
Utoya di Edoardo Erba chiude la stagione di prosa del Bon

COLUGNA – Utoya è un’isola norvegese. A Utoya nel 2011 durante un campus organizzato dalla sezione giovanile del Partito Laburista, l’allora trentaduenne simpatizzante dell’estrema destra, Anders Breivik, uccise a colpi d’arma da fuoco 69 persone, ferendone altre 110, oltre agli 8 morti dell'autobomba piazzata a Oslo prima del blitz sull'isola a scopo di distrarre le forze dell'ordine dall'obiettivo principale. La penna di Edoardo Erba e la regia di Serena Sinigaglia portano sul palcoscenico una riflessione su quello che è stato l’atto più violento accaduto in Norvegia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Utoya arriva nel circuito ERT per una sola data, martedì 20 marzo, alle 20.45 al Teatro Luigi Bon di Colugna, ultimo appuntamento di prosa di Smartheater, la rassegna teatrale della Fondazione Bon. Sul palco saliranno Arianna Scommegna e Mattia Fabris, le scene sono di Maria Spazzi.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e www.fondazionebon.com e chiamando la Fondazione Luigi Bon allo 0432 543049.