18 giugno 2019
Aggiornato 21:30
Elezioni

Fraleoni Morgera (M5S): «Tondo e Bolzonello incarnano l’ancien regime. I partiti non hanno rispetto per i cittadini»

«I partiti, come se nulla fosse e ignorando i risultati dello scorso 4 marzo, cercano di aggrapparsi all’usato sicuro per mantenere il potere e lo status quo»
Fraleoni Morgera (M5S): «Tondo e Bolzonello incarnano l’ancien regime»
Fraleoni Morgera (M5S): «Tondo e Bolzonello incarnano l’ancien regime»

UDINE - «Il vecchio che avanza. Ora che i giochi sono (quasi) fatti è evidente che centrosinistra e centrodestra hanno deciso di farsi rappresentare alle elezioni regionali da due persone che incarnano perfettamente l’ancien regime. I partiti, come se nulla fosse e ignorando i risultati dello scorso 4 marzo, cercano di aggrapparsi all’usato sicuro per mantenere il potere e lo status quo nel Friuli Venezia Giulia. Tondo e Bolzonello sono infatti due facce della stessa moneta, ormai fuori corso». Alessandro Fraleoni Morgera, candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Fvg, commenta così le candidature di Tondo e Bolzonello.

NIENTE RISPETTO PER I CITTADINI DEL FVG - «Per l’ennesima volta - aggiunge Fraleoni Morgera - i partiti hanno dimostrato di non avere alcun rispetto per i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Prima il Partito democratico e suoi alleati hanno bocciato l’ipotesi di 'election day' proposta dal M5S in Consiglio regionale per far risparmiare ai cittadini della regione 5 milioni di euro. Poi Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia hanno offerto l'indecoroso spettacolo della ricerca del candidato 'ideale' per mettere d'accordo tutte le anime di un gruppo di partiti (perché il termine 'coalizione' davvero non si può usare in questo caso), dando ai cittadini la dimostrazione plastica delle loro priorità per il governo della regione. Peraltro finendo per candidare un uomo, Renzo Tondo, che nell'ultima consiliatura regionale si è distinto per un l'assenza, e che essendo stato appena eletto alla Camera sta già evidenziando quali siano le sue priorità di 'servizio' al cittadino. Se l'uomo designato da Matteo Salvini e Silvio Berlusconi (è sempre bene ricordarlo, un condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione, di cui tre condonati dall’indulto, per frode fiscale) dovesse vincere, dovranno essere indette nuove elezioni al collegio uninominale di Trieste. Ulteriori costi ingenti, pagati come sempre dai cittadini di questa regione. A vergogna si aggiunge vergogna».

DISCONTINUITA' CON IL PASSATO - «Siamo certi che di fronte a questi spettacoli il 29 aprile anche il Friuli Venezia Giulia sceglierà di cambiare, affidando la guida della regione al MoVimento 5 Stelle, l’unica forza politica che ascolta e rispetta sempre fino in fondo i cittadini. Chi vuole dare un vero segnale di discontinuità rispetto al passato - conclude Fraleoni Morgera -  può finalmente farlo, votando per il MoVimento 5 Stelle».