18 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Meduno, prima pedana di lancio in regione per deltaplanisti diversamente abili

Dal monte Valinis potranno volare anche deltaplanisti diversamente abili. Donato dal comune di Ampezzo il legno per realizzare la speciale pedana
Meduno, prima pedana di lancio in regione per deltaplanisti diversamente abili
Meduno, prima pedana di lancio in regione per deltaplanisti diversamente abili (Flyve)

MEDUNO - Sta per diventare realtà il sogno di realizzare sul monte Valinis la prima pedana di lancio in regione utilizzabile anche da deltaplanisti diversamente abili. E’ infatti arrivato il legname donato dal comune di Ampezzo a quello di Meduno grazie a una convenzione siglata tra i due municipi, Legno Servizi  e Pefc Italia, il sistema che gestisce il Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale.

UNA COLLABORAZIONE NON CASUALE - I tre enti hanno risposto con entusiasmo all’idea di Suan Selenati e Bernardo Gasparini, che con la Flyve si stanno adoperando in diverse iniziative per diffondere e promuovere il volo libero in regione e far sì che questo territorio particolarmente vocato possa diventare sempre più un punto di riferimento a livello internazionale per gli appassionati di queste discipline. La collaborazione con Ampezzo non è stata casuale, dal momento che anche il passo Pura è diventato un punto di decollo importante, pronto ad ospitare assieme ad altre località regionali e transfrontaliere i takeoff dei premondiali di deltaplano tra luglio e agosto di quest’anno e dei mondiali a luglio del prossimo. E’ per questo che la convenzione ha visto coinvolta anche l’associazione Life in Sport che promuove attività sportive ai piedi del monte Tinisa e che presto potrà beneficiare di una simile innovativa struttura.

UN SALTO DI QUALITA' PER IL SITO PORDENONESE - Ora che la materia prima che unisce i due comuni e le due montagne è arrivata sul monte Valinis, il comune di Meduno e la Flyve potranno mettersi all’opera per realizzare la pedana. Si tratterà di una costruzione più lunga di quelle che normalmente si utilizzano per il decollo, perché dotata di un binario sul quale far scorrere il carrello che permetterà a chi non ha l’uso delle gambe di prendere velocità e quindi di decollare. Un progetto importante, che consentirà al sito di Meduno, già oggi meta di sportivi da tutto il mondo, di fare un ulteriore salto di qualità. Al momento dal monte Valinis possono decollare solamente parapendisti diversamente abili e molti l’hanno già fatto. Ma per i deltaplanisti, che non volano da seduti, è stato necessario pensare a condizioni diverse e quindi ideare e realizzare una pedana ad hoc.
Quella che nell’imminente primavera sarà utilizzabile nell’area pronta ad ospitare a fine aprile la seconda edizione dello Spring Meeting, competizione internazionale di deltaplano che inaugura la bella stagione e che quest’anno sarà valida anche come campionato italiano.

Meduno, prima pedana di lancio in regione per deltaplanisti diversamente abili

Meduno, prima pedana di lancio in regione per deltaplanisti diversamente abili (© Flyve)