18 novembre 2018
Aggiornato 21:30

Procedure fallimentari, disegno di legge: Serracchiani chiede un incontro a Roma

La presidente della Regione ha inviato una missiva al ministro di giustizia, Andrea Orlando, auspicando che: "sia dato ascolto al parere della Regione - commenta Serracchiani - e che sia un contributo per le modalità di applicazione della legge delega"
Presidente della Regione, Debora Serracchiani
Presidente della Regione, Debora Serracchiani (Regione Friuli-Venezia Giulia)

PORDENONE - Una richiesta di attenzione sulla distribuzione dei presìdi di giustizia in Friuli Venezia Giulia, attraverso un incontro a Roma per chiarire il punto di vista della Regione sul disegno di legge delega sulla riforma delle procedure fallimentari, attualmente al vaglio del Senato.

MESSAGGIO AL MINISTRO ORLANDO - Ad avanzare l'istanza al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, è la presidente della Regione Debora Serracchiani che oggi ha inviato una lettera all'esponente del Governo Gentiloni. Nella missiva la presidente fa riferimento ad un disegno di legge sulla disciplina delle crisi di imprese che, se approvato nell' attuale formulazione, «comporterebbe in generale delle conseguenze non lievi, che toccano soprattutto i territori a prevalente vocazione manifatturiera, nell'ottica della prossimità dei servizi offerti a cittadini e imprese».

BUON RAPPORTO STATO/REGIONE - Serracchiani ricorda al ministro l'atteggiamento costruttivo esistente tra lo Stato e il Friuli Venezia Giulia su simili temi, già sperimentato in passato, «come avvenuto ad esempio per lo sportello di giustizia attivato a Tolmezzo in collaborazione con la Regione. Pertanto sull'attuale disegno di legge al vaglio del Senato chiedo un supplemento di attenzione che valuti la distribuzione dei presidi di giustizia, con le relative funzioni e competenze».

ASCOLTO ALLA REGIONE - Serracchiani fa presente, inoltre, che l'efficacia di alcuni servizi resi localmente dallo Stato, quali sicurezza e giustizia, si basano proprio su una attenta distribuzione, che tiene conto dell'articolazione territoriale, sociale ed economica di una regione. Avendo presenti le iniziative parlamentari rispetto alla norma, nonché le iniziative di categorie e portatori d'interesse, Serracchiani chiede al ministro Orlando, in un prossimo incontro, «uno scambio di opinioni in merito al disegno di legge. Auspico, infatti, che in quell'occasione possa essere dato ascolto al parere della Regione e che questo possa essere utile per dare un contributo alla modalità di applicazione della legge delega».