24 novembre 2020
Aggiornato 16:30
manutenzione e valorizzazione

Al via il Bando Restauro 2018 della Fondazione Friuli. Budget di 600 mila euro

Il terzo, dopo il Bando Welfare di gennaio e il Bando Istruzione di febbraio, che riceve il contributo di Intesa Sanpaolo

PORDENONE – Dopo il lancio del Bando Welfare, avvenuto lo scorso 17 gennaio presso la sede della Fondazione, e del Bando Istruzione, il 22 febbraio, parte ora il terzo bando 2018: il Bando Restauro, anch’esso dotato di un budget di 600 mila euro grazie al contributo di Intesa Sanpaolo. La presentazione è avvenuta martedì 20 marzo presso la Casa dello Studente di Pordenone, alla presenza di Sergio Bolzonello, Vice Presidente Regione FVG, Elisabetta Francescutti, funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio FVG, delegata dal Soprintendente Corrado Azzollini, di Renzo Simonato, Direttore Regionale Intesa Sanpaolo Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige e Giuseppe Morandini, Presidente della Fondazione Friuli, a testimonianza della stretta e fattiva collaborazione tra le diverse Istituzioni pubbliche e private del territorio.

A CHI SI RIVOLGE - Il Bando Restauro si rivolge a: Istituzioni o enti pubblici; Enti religiosi; Fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro; Associazioni iscritte al Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato e/o delle associazioni di promozione sociale, solo nel caso di interventi in centri di aggregazione sociale e culturale.
Quest’anno è stato voluto dedicare attenzione anche al restauro di immobili vincolati e al recupero di edifici da adibire a centri di aggregazione sociale e culturale. L’intento è quello di operare in continuità nella tradizionale valorizzazione e recupero di beni storico artistici (da quest’anno anche immobili), ma anche, e in questo consiste la novità più rilevante del bando, di favorire il recupero dei luoghi di aggregazione dei giovani e degli anziani, in risposta a un bisogno che emerge in maniera forte e chiara dalla comunità.

FINANZIAMENTI - Il Bando Restauro intende finanziare la manutenzione, protezione, restauro e valorizzazione di: beni mobili culturali (statue, pale, beni librari, etc.) sottoposti alla tutela del d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004; apparati decorativi di pregio (affreschi, decorazioni di pavimentazioni, etc.) presenti in edifici sottoposti a vincoli di tutela ex d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004; ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo di beni immobili sottoposti a vincoli di tutela ex d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004; ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ampliamento di beni immobili da adibire a centri di aggregazione sociale e culturale. 

CONDIZIONI - E’ consentito presentare esclusivamente una richiesta nell’ambito di una sola delle tipologie sopra indicate. Le istanze pervenute entro i termini previsti saranno soggette a una selezione, in modo comparato secondo criteri prestabiliti e indicati nel bando. A conclusione della procedura di selezione, sul sito della Fondazione www.fondazionefriuli.it verrà reso pubblico l’elenco dei progetti selezionati. I beneficiari dovranno avviare i lavori di restauro entro un anno dalla notifica dell’assegnazione del contributo e concluderli entro 18 mesi dal loro inizio.
Il Bando ha una dotazione complessiva di euro 600 mila euro e le iniziative progettuali devono presentare un significativo cofinanziamento dei costi complessivi.
Il testo integrale del bando e la modulistica sono disponibili sul sito www.fondazionefriuli.it.
Per info è possibile contattare la Fondazione al numero 0432.415811.
La richiesta di contributo dovrà essere presentata esclusivamente compilando l’apposito modulo ROL presente sul sito della Fondazione Friuli e dovrà essere presentata improrogabilmente entro il 20 aprile 2018.