22 agosto 2019
Aggiornato 09:30
L'annuncio

A Roma non decidono e Tondo conferma il proprio appoggio al centrodestra

Fedriga è il candidato più probabile ma l'ufficialità tarda. E così il politico carnico ribadisce l'autonomia di Ar pur a sostegno della coalizione.
A Roma non decidono e Tondo conferma il proprio appoggio al centrodestra
A Roma non decidono e Tondo conferma il proprio appoggio al centrodestra

UDINE – «Non so cosa stia accadendo a Roma, ma siccome siamo leali e responsabili, sono qui per dire che sono comunque dentro la coalizione e disponibile a correre per la Regione con qualsiasi ruolo». Lo ha detto a Trieste Renzo Tondo, leader del movimento Autonomia Responsabile e indicato nei giorni scorsi come candidato presidente per il centrodestra alle prossime regionali in Friuli Venezia Giulia.

CONFERMATO L'APPOGGIO AL CENTRODESTRA - Parlando ai giornalisti a proposito delle consultazioni in corso a Roma tra Fi, Lega e Fdi e sull'eventualità che possa venire scelto come candidato presidente il leghista Massimiliano Fedriga, Tondo ha ribadito che '«noi siamo autonomi, ma nel rispetto della coalizione che ha permesso la mia elezione al Senato, valuteremo se per essere più forti non valga la pena correre come lista in tre collegi, comunque a sostegno del centrodestra».

L'INCOGNITA FIRME - Intanto da Roma non giungono notizie sulla scelta del candidato presidente per il Fvg. Fedriga pare essere in pole ma manca ancora l’ufficialità. Per ora si sa solo che la Lega, per lanciare il segretario Fvg alla conquista della Regione è disposto a rinunciare alla presidenza del Senato, che andrebbe a Forza Italia. E in Friuli Venezia Giulia ormai, c'è la paura di non riuscire a raccolgiere le firme. Ne servono quasi 5 mila per i partiti che 5 anni fa non erano  rappresentati in Regione (Fratelli d'italia, Progetto Fvg, Forza Italia). Per evitare sorprese, FdI ha cominciato a raccogliere le firme con l'indicazione di Fedriga presidente.