23 febbraio 2019
Aggiornato 00:30
Le dimissioni

Serracchiani si congeda dalla giunta regionale e vola a Roma

Ringraziando i colleghi ha rimarcato come il suo esecutivo non abbia subito rimpasti portando avanti il programma quasi nella sua totalità
Serracchiani si congeda dalla giunta regionale e vola a Roma
Serracchiani si congeda dalla giunta regionale e vola a Roma

UDINE - «Abbiamo completato il 97% delle azioni contenute nel piano strategico e oggi lasciamo una regione molto più in salute rispetto a cinque anni fa». Serracchiani, eletta alla Camera dei deputati lo scorso 4 marzo, in occasione dell’ultima riunione di giunta del mandato ha voluto ringraziare il suo esecutivo, annunciando al contempo che già mercoledì sera ha rassegnato le dimissioni da presidente della Regione, da consigliere regionale e anche da commissario delegato del Governo alla realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4. La procedura prevede che le dimissioni siano protocollate giovedì nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, che il presidente Franco Iacop ha già convocato per il prossimo lunedì 26 marzo, quando le dimissioni saranno formalmente ratificate dall’assemblea. L’attuale vicepresidente Sergio Bolzonello subentra a Serracchiani e la giunta regionale rimane in carica per l’ordinaria amministrazione, fino alla proclamazione degli eletti del nuovo Consiglio regionale, dopo il voto che si terrà nella giornata del 29 aprile.

IL PRIMO ESECUTIVO SENZA RIMPASTI - Durante l’incontro, che si è svolto in un clima disteso e informale, la presidente ha indicato che «questo è il primo esecutivo che si chiude com’è iniziato, senza rimpasti», e ha sottolineato che «la giunta ha dimostrato compattezza di intenti e chiarezze di idee portando avanti il programma elettorale quasi nella totalità». Oltre alla stampa «con cui abbiamo avuto un rapporto serio di reciproca collaborazione e serio che ci ha permesso di lavorare bene», la presidente uscente ha ringraziato anche le opposizioni, in particolare alcuni consiglieri regionali dei gruppi ex Ncd e Autonomia responsabile, a cominciare dal presidente Tondo, «con cui la collaborazione è stata sempre leale, con altri – ha aggiunto - ci siamo presi un po’ meno».  
Serracchiani ha inoltre ricordato che «abbiamo affrontato la crisi col piglio giusto, con coraggio e determinazione. E’ stato un lavoro molto impegnativo e la struttura regionale è stata messa alla prova ma sono contenta delle professionalità e delle competenze che abbiamo trovato». Alla presidente Serracchiani, che giovedì si recherà a Roma per le operazioni di registrazione alla Camera dei Deputati, la giunta regionale ha fatto omaggio di un mazzo di tulipani rossi.