20 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Sarà inaugurata venerdì 23 marzo alle 18

Festa del Friuli: la Provincia di Udine rende omaggio al ‘Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia’

L’esposizione sarà allestita nella chiesa di Sant’Antonio a Udine e sarà “un’imperdibile occasione di conoscenza storica e di godimento artistico: per i giovani di quel tempo sarà un toccante ‘amarcord’
Festa del Friuli: la Provincia di Udine rende omaggio al ‘Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia’
Festa del Friuli: la Provincia di Udine rende omaggio al ‘Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia’

UDINE - Il Friuli vero, autentico del Secondo dopoguerra, quello contadino (che sarebbe scomparso poco più tardi), quello della difficile ricostruzione e dell’emigrazione. Restituiscono questa immagine nei loro reportage «I magnifici sette di Spilimbergo» ovvero «il Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia» firmatario il 1 dicembre 1955, nel centro della Destra Tagliamento dove tutto ebbe inizio, del celebre «Manifesto», sottoscritto alla luce dei lavori già realizzati e dei prestigiosi risultati raggiunti.

FOTOGRAFI - «Agire attraverso una fotografia che sia documentazione poetica dell’umanità che gli vive attorno» l’intento di Aldo Beltrame, Carlo Bevilacqua, Gianni e Giuliano Borghesan, Toni Del Tin, Fulvio Roiter e Italo Zannier, autori di scatti che rimangono come affidabili rappresentazioni del Friuli dell’epoca, alcune delle quali approdate su prestigiose copertine e pagine internazionali come il «The New York Times» (maggio 1957). A questo gruppo di professionisti che ha lasciato un indimenticabile ritratto del Friuli, la Provincia di Udine dedica la mostra «Friuli/Friûl 1955» curata dal professor Gianfranco Ellero che firma allestimento e catalogo. L’iniziativa è inserita nel programma degli eventi predisposti da Palazzo Belgrado per celebrare il 3 aprile, la Festa del Friuli e si avvalgono del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e dell’ARLeF. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 23 marzo alle 18 nella chiesa di Sant’Antonio a Udine e sarà «un’imperdibile occasione di conoscenza storica e di godimento artistico: per i giovani di quel tempo sarà un toccante «amarcord», per i giovani d’oggi una visiva scoperta delle radici» evidenzia il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini. L’esposizione sarà visitabile nelle seguenti giornate: 24, 25, 29, 30 e 31 marzo, 2, 3 e 4 aprile dalle 15 alle 18.