19 febbraio 2019
Aggiornato 00:30
Iscrizioni entro giovedì 29 marzo

Corsi di lingua friulana per dipendenti della pubblica amministrazione

Iniziativa gratuita organizzata dal Cirf dell’Università di Udine grazie ai fondi della legge di tutela delle minoranze linguistiche
Corsi di lingua friulana per dipendenti della pubblica amministrazione
Corsi di lingua friulana per dipendenti della pubblica amministrazione

UDINE – Per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni c’è tempo fino a giovedì 29 marzo per iscriversi ai corsi di lingua friulana organizzati dal Centro interdipartimentale per lo sviluppo della lingua e della cultura del Friuli – Cirf dell’Università di Udine, con l’obiettivo di migliorare le relazioni degli Enti Locali con il territorio e i cittadini. La nuova edizione, a partire da giovedì 5 aprile, prevede due corsi gratuiti, uno di livello base e uno di livello intermedio o avanzato. Informazioni e moduli di iscrizioni sono disponibili online all’indirizzo cirf.uniud.it. È possibile contattare la segreteria organizzativa del Cirf telefonando allo 0432 56480/84 o inviando una email a cirf@uniud.it (segreteria del Cirf) o caterina.rossi@uniud.it (tutor).

L’ATTIVITÀ FORMATIVA AVRÀ LA DURATA DI 12 LEZIONI, per complessive 30 ore, che si svolgeranno presso aule del polo umanistico dell’Ateneo di Udine. I corsisti che supereranno l’esame finale e avranno frequentato almeno l’80% delle ore conseguiranno un attestato di frequenza. Il materiale didattico verrà fornito a lezione. L’iniziativa è realizzata grazie ai fondi della legge di tutela delle minoranze linguistiche 482/1999 e risponde alle indicazioni della legge regionale 29/2007, che prevede l’uso della lingua friulana all’interno degli enti pubblici e nelle concessionarie di pubblico servizio. «I corsi – sottolinea Enrico Peterlunger, direttore del Cirf e delegato per la promozione della lingua e cultura friulana - rappresentano un valido strumento per quanti lavorano all’interno di un ente pubblico in territorio friulanofono e desiderano migliorare le proprie competenze linguistiche e il contatto con l’utenza».