18 novembre 2018
Aggiornato 11:30

Attesa a Pordenone per il ritorno della Gustav Mahler Jugendorchester

Torna per una nuova residenza al Teatro Verdi di Pordenone in vista del tour internazionale di primavera. Sabato 31 marzo grande concerto che celebrerà la presenza del grande maestro Alfred Brendel, tra i più grandi pianisti di sempre, che sarà anche protagonista di una lectio magistralis
Attesa a Pordenone per il ritorno della Gustav Mahler Jugendorchester
Attesa a Pordenone per il ritorno della Gustav Mahler Jugendorchester (Gustav Mahler Jugendorchester)

PORDENONEPordenone si conferma, con il suo Teatro, 'città della musica'grazie al progetto di residenza della Gustav Mahler Jugendorchester, avviato lo scorso anno e che si rinnova adesso in vista del suo tour internazionale di primavera. La principale orchestra giovanile al mondo, fondata a Vienna nel 1986/87 per iniziativa di Claudio Abbado, ha scelto infatti anche per il 2018 Pordenone e il suo Teatro come tappa della sua residenza, al pari di altre grandi capitali europee della musica. Sarà pertanto ospite a Pordenone dal 29 marzo al 2 aprile in occasione della Tournée di Pasqua per le prove del successivo tour europeo che toccherà Dresda, Lussemburgo, Vienna, Varsavia, Amburgo, Francoforte, Madrid, Alicante e Lisbona, oltre naturalmente a Pordenone dove, sabato 31 marzo, si esibirà in esclusiva italiana al Teatro Verdi.

UN EVENTO D'ECCEZIONE - L’imponente concerto, diretto da Vladimir Jurowski, con la violinista Lisa Batiashvili - entrambi straordinari talenti entrati tra le star del panorama musicale internazionale – sarà l’evento d’eccezione che celebrerà anche il vincitore 2018 del 'Premio Pordenone Musica': istituito quattro anni or sono dal Teatro Verdi con il Comune di Pordenone, il riconoscimento internazionale premia didatti e musicologi capaci di accrescere la passione per la musica fra le giovani generazioni. Vincitore di questa edizione una figura di assoluto rilievo e riferimento nel panorama musicale mondiale, il sommo pianista, didatta e scrittore Alfred Brendel, che sarà anche protagonista (venerdì 30 marzo alle 18) di una lectio magistralis in forma di lezione-concerto aperta al pubblico affiancato al pianoforte dal suo allievo e pupillo Filippo Gorini, nuovo talento italiano emergente. Alle 12 di venerdì a Brendel sarà anche consegnato il sigillo della città.

IL CONCERTO - Grazie alla qualità artistica della proposta musicale del Teatro Verdi e alla sua efficienza organizzativa nell’accoglienza riservata lo scorso agosto dalla città ai 120 ragazzi – tra musicisti e staff – dell’Orchestra, la GMJO ha riconfermato anche per il 2018 Pordenone come main partner del proprio tour. Particolarmente atteso dunque il concerto del 31 marzo diretto dal M° Jurowski, oggi direttore della Berlin Radio Symphony Orchestra, che proporrà al pubblico un programma di ispirazione polacca e francese: due pagine orchestrali di ampio respiro (la Sinfonia n.1 di Witold Lutoslawki e le Images pour Orchestre di Claude Debussy) con il Concerto per Violino n.1 op. 35 di Karol Szymanowski, pagina intensa che ben si adatta al carisma e alla personalità della grande violinista Lisa Batiashvili, che proprio nei mesi scorsi ha inciso per Deutsche Grammophon un cd da solista diretta da Daniel Barenboim.
Questa rinnovata fiducia dell’Orchestra fondata da Abbado, vivaio per eccellenza di orchestre leggendarie, procede proprio nella direzione auspicata dal Direttore musicale del Teatro Verdi Maurizio Baglini e dal Presidente Giovanni Lessio: con la residenzialità della GMJO, infatti, Pordenone e il suo Teatro si consolidano come realtà di riferimento del circuito europeo di musica classica e sinfonica. Un obiettivo coltivato con impegno dal Teatro Verdi, con il determinante supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha creduto nella strategia di un palcoscenico capace di valorizzare giovani e straordinari talenti, sul piano musicale.

Informazioni e biglietti | 0434.247624 | www.comunalegiuseppeverdi.it