19 novembre 2018
Aggiornato 05:30

L’ex asilo di via Selvatico diventerà polo artistico e teatrale

Il progetto comunale prevede che l’ex scuola materna diventi un vero e proprio centro di formazione e produzione artistica e teatrale, con iniziative anche per le persone disabili e disagiate
L’ex asilo di via Selvatico diventerà polo artistico e teatrale
L’ex asilo di via Selvatico diventerà polo artistico e teatrale (Diario di Pordenone)

PORDENONE - La ex scuola materna di via Selvatico, un immobile comunale da anni in gran parte inutilizzato, verrà riqualificata e destinata a sede di attività artistiche e culturali. La giunta comunale ha avviato il primo passo dell’iter approvando le linee guida del bando pubblico - che uscirà probabilmente già in aprile - per affidare la gestione della struttura a soggetti di comprovato e pluriennale curriculum artistico teatrale.

OPERAZIONE RECUPERO - Il progetto comunale prevede che l’ex scuola materna diventi un vero e proprio centro di formazione e produzione artistica e teatrale, con iniziative anche per le persone disabili e disagiate. Il nuovo polo sarà centro di dialogo e raccordo con tutte le realtà artistiche della città, e punto di promozione e gestione di festival, rassegne e eventi speciali. A lanciare l’operazione recupero è stato il sindaco Alessandro Ciriani coadiuvato dall’assessore ai lavori pubblici Walter De Bortoli. «Stiamo mantenendo fede agli impegni - commenta Ciriani –  sistemando e aprendo gli immobili che abbiamo trovato abbandonati o sotto utilizzati, restituendoli alla città per fini sociali, aggregativi, culturali. Ridargli vita significa anche rilanciare l’area cittadina in cui tali spazi si trovano, contrastando l’abbandono urbano dove sorgono più facilmente degrado e illegalità. Prosegue così il rilancio della città attraverso la rigenerazione delle strutture vuote – continua il sindaco -. Ricordo che abbiamo già recuperato i prefabbricati di via San Quirino, l’ex PnBox (a giorni verranno comunicati i recapiti per chiunque voglia prenotare la sala eventi, ndr), il bar-ristorantino della biblioteca, e stiamo lavorando alla riqualificazione delle case di via Prata».

I VANTAGGI DELL'IMMOBILE - L’immobile di via Selvatico, «che sarà aperto anche ai cittadini e al quartiere», specifica il sindaco, è di oltre 800 metri quadrati e ha un ampio giardino inutilizzato anch’esso di circa 800 metri quadrati, con ingresso pedonale indipendente. «La struttura – osserva l’assessore De Bortoli - ha il duplice vantaggio di essere vicina a un parcheggio multipiano e al centro storico». Attualmente sono occupate solo due stanze adibite a magazzino di Cinemazero e altri locali sono assegnati a sede temporanea del gruppo teatro Rocco. L’immobile ha bisogno di interventi di manutenzione e adeguamento che verranno demandati al gestore, con un contributo comunale a sostegno.

IL BANDO - Il bando pubblico valuterà, oltre al curriculum, l’offerta economica e la qualità del progetto artistico, teatrale e gestionale. Il canone alla base della gara verrà calcolato tenendo in considerazione  allo stesso tempo «il principio di fruttuosità del patrimonio pubblico e gli obiettivi perseguiti volti ad offrire un qualificato servizio artistico, teatrale, didattico, ricreativo ed inclusivo». Premiati anche gli investimenti per miglioramenti strutturali dello stabile e per le proposte integrate con altre associazioni artistiche e teatrali.