19 aprile 2019
Aggiornato 23:00
Udine

L'arte del bibliotecario: corso gratuito per conoscere i segreti del mestiere!

Il corso, organizzato dalla Regione in collaborazione con Erpac e l'Associazione italiana biblioteche, ha l'obiettivo di "dare ai bibliotecari gli strumenti per offrire un servizio di qualità", dice Rita Auriemma direttore dell'Erpac
Il lavoro del bibliotecario
Il lavoro del bibliotecario Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - La biblioteca come punto di riferimento della comunità, luogo sociale in cui la conoscenza si fa strumento di aggregazione, inclusione e mediazione culturale. È da questa visione, che delinea un percorso già avviato a livello sociale e che necessita di una maggior consapevolezza a livello istituzionale, che la Regione, in collaborazione con l'Ente regionale per il patrimonio culturale (Erpac) e l'Associazione italiana biblioteche, sezione del Friuli Venezia Giulia (Aib) organizza un corso di formazione gratuito per operatori di biblioteche.

OBIETTIVO DI QUALITA' - L'obiettivo, nelle parole di Rita Auriemma, direttore dell'Erpac che ha presentato a Udine l'articolazione del progetto ai responsabili dei sistemi bibliotecari regionali, è quello di «dare ai bibliotecari gli strumenti per offrire un servizio di qualità agli utenti, sapendo dare conto, in un'ottica di countability, del lavoro pubblico, sociale, politico che si svolge e dare legittimazione al lavoro delle biblioteche per restituirne i risultati alle comunità».

PROGRAMMA - Il corso, rivolto a 100 bibliotecari in tutta la regione, suddivisi in due sedi a Trieste e Udine, mira a fornire ai partecipanti una formazione di medio livello in economia delle biblioteche, a cui si affiancano competenze trasversali legate alla comunicazione e all'ambito delle relazioni interpersonali. Elisa Callegari, presidente dell'Aib Friuli Venezia Giulia e Dino Barattin del Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell'Erpac hanno illustrato i contenuti, le modalità di iscrizione, gli obiettivi e lo svolgimento del percorso formativo, che si articolerà in cinque moduli tra marzo e luglio. Tra i vari temi trattati la programmazione, il bilancio sociale e la carta dei servizi, così come la conoscenza dell'utenza e aspetti di comunicazione. Un modulo sarà dedicato alla biblioteca inclusiva, con lavori di gruppo per elaborare iniziative rivolte ad utenze particolari come disabili, disoccupati, anziani, bambini e famiglie, o per progetti di multiculturalità.

I PROF. - A fare da docenti sono stati chiamati Romano Vecchiet, dirigente del Servizio integrato musei e biblioteche del Comune di Udine; Elisa Nervi, direttrice della biblioteca civica Guarneriana di San Daniele, che sarà anche la sede di svolgimento del primo modulo per i corsisti friulani; Massimo Milan, coordinatore della biblioteca civica Partenio di Spilimbergo; Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca San Giorgio e della biblioteca Forteguerriana di Pistoia; Gaia Rossetti, responsabile della biblioteca comunale Villa Urbani di Perugia;  Patrizia Luperi, bibliotecaria dell'università di Pisa e responsabile della formazione dell'Aib; Immacolata Murano, tutor dei corsi a distanza dell'Aib e del ministero dei Beni culturali, e Chiara Faggiolani, ricercatrice e docente del dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche dell'università di Roma La Sapienza.