18 novembre 2018
Aggiornato 21:00

Nuovi poliziotti a Pordenone per rafforzare sicurezza e presidio alla città

Diverse le istanze e le missive spedite al Ministero dell’Interno e al capo della polizia a Roma. Ciriani: «il 'pressing' ha funzionato»
Nuovi poliziotti a Pordenone per rafforzare sicurezza e presidio alla città
Nuovi poliziotti a Pordenone per rafforzare sicurezza e presidio alla città (Diario di Pordenone)

PORDENONE - «Un segnale positivo, frutto del lavoro di squadra, delle richieste pressanti e degli incontri a Roma di Questura, Prefettura e Comune». Esprime soddisfazione il sindaco Alessandro Ciriani per il prossimo arrivo in città di 15 nuovi poliziotti per la Questura di Pordenone. Un impegno - quello di richiedere più agenti al fine rafforzare la sicurezza e il presidio della città - che Ciriani si era preso fin dalla campagna elettorale. Diverse in tal senso le istanze e le missive spedite dal sindaco al Ministro dell’Interno Marco Minniti e al capo della polizia Franco Gabrielli. Ma il sindaco e l’assessore alla sicurezza Emanuele Loperfido erano anche andati di persona a Roma per perorare la causa dell’invio in città di forze fresche, incontrando allo scopo, al Viminale, il prefetto Mario Morcone, uomo di fiducia di Minniti.

UN DEFICIT DI ORGANICO - «Pordenone ha necessità di più agenti al di là delle emergenze – commenta Ciriani - perché soffre di un deficit di organico per la gestione ordinaria delle attività di una città di 50 mila abitanti. Certo, questo potenziamento non è risolutivo, avremmo bisogno di ancora più uomini per colmare le lacune di personale e svecchiare l’età media della nostra Questura, tra le più alte, se non la più alta d’Italia. Tuttavia l’arrivo di questi agenti è una buona notizia e speriamo che possano giungere ulteriori rinforzi» conclude Ciriani.

LA COLLABORAZIONE TRA LE FORZE DELL'ORDINE - «A Morcone avevamo fatto presente che la situazione era difficilmente sostenibile - rimarca dal canto suo Loperfido - questo risultato non nasce dal caso, ma si inserisce nel quadro di una collaborazione stretta e proficua tra le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale. Una collaborazione volta soprattutto a essere il più possibile presenti sul territorio, basti pensare al coordinamento tra gli steward comunali, la nostra polizia municipale e le forze di sicurezza».