18 giugno 2019
Aggiornato 05:30
Il 26 marzo

Sospetto esplosivo al plastico a bordo strada: due indagati

L'allarme scattato poco prima delle 17, in via Bariglaria, quando giunta la chiamata di una donna al 112

UDINE - La polizia di Udine ha fatto luce sul ritrovamento, a Beivars nel pomeriggio del 26 marzo, di quello che in un primissimo momento si era temuto fosse C4.

DUE INDAGATI - Gli inquirenti, infatti, dopo le indagini, sono arrivati a due fratelli, di 28 e 30 anni: sarebbero loro, come anticipato dal Messaggero Veneto, i proprietari del pacchetto ritrovato sul ciglio della strada da una signora di passaggio. L’involucro che riportava la scritta 'Carica esplosiva tipo C4 1.000 grammi' (un pericoloso esplosivo plastico) sarebbe stato perso dai due ragazzi appassionati di softair e simulazioni militari. La polizia di Udine, nel pomeriggio di ieri ha compiuto una perquisizione nell’abitazione dei ragazzi, dove è stato rinvenuto un involucro uguale a quello trovato in strada. Ora saranno indagati per procurato allarme.

I FATTI - L'allarme è scattato poco prima delle 17, del 26 marzo, in via Bariglaria, quando è giunta la chiamata di una donna al 112. A bordo strada, all'imbocco della pista ciclabile, sull'erba, c'era un sacchetto contenente una sostanza tra il grigio e il verde. La signora ha pensato potesse trattarsi di una sostanza stupefacente e ha allertato le forze dell'ordine. In realtà quel pacchetto aveva tutte le sembianze di esplosivo al plastico, C4, come riportava anche una scritta sull’involucro. Immediato l'intervento degli artificieri della Polizia di Stato arrivati sul posto insieme agli uomini delle Volanti della Questura di Udine, ai carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Via Bariglaria è stata chiusa al traffico.