10 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Bando Por-Fesr 2014-2020, Pordenone 'brucia' le tappe

Approvata in CCIAA, prima in regione, la graduatoria provinciale provvisoria delle domande ammesse ai finanziamenti. 115 imprese (ammesse richieste per 10 milioni sui 13 preventivati)
Bando Por-Fesr 2014-2020, Pordenone 'brucia' le tappe
Bando Por-Fesr 2014-2020, Pordenone 'brucia' le tappe (Shutterstock.com)

PORDENONE – È stata approvata in CCIAA, prima assoluta in Friuli Venezia Giulia, la graduatoria provinciale provvisoria delle domande ammesse al bando POR FESR 2014-2020 (2.3.b.1) approvato dalla Giunta regionale con delibera del 31 marzo 2017. Per conoscere la posizione conseguita dalle pordenonesi ai fini del finanziamento (sono 115), occorrerà attendere la classifica che la Regione stilerà tenuto conto delle risorse disponibili e non prima d’aver ricevuto gli altri incartamenti 'provinciali' parziali.

IL BANDO - Il bando finanziava progetti di investimento da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, finalizzati al consolidamento delle imprese stesse in chiave innovativa, anche mediante l’introduzione e lo sviluppo di nuovi sistemi avanzati di informatizzazione nonché attraverso l’implementazione dei sistemi esistenti in funzione della trasformazione digitale dei processi produttivi.

LA SPESA PORDENONESE - La spesa 'pordenonese' risultata ammissibile è di circa 10 milioni rispetto ai 13 richiesti da cui è derivato un aiuto ammissibile pari a oltre 4,7 milioni. Il 73% degli investimenti riguarda micro-piccole imprese, il 27% le medie. Per la costruzione della graduatoria, come ha sottolineato il Presidente della CCIAA, Giovanni Pavan, è stato necessario un rilevante lavoro di istruttoria, in questi mesi, svolto puntualmente e con grande professionalità dal personale camerale e dell’Azienda speciale ConCentro.