17 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Abbattere le barriere cognitive: l’Anffas Udine ha ‘aperto le porte’

In occasione della XI giornata nazionale della disabilità intellettiva e relazionale, la pnlus ha svelato a tutti i presenti la sua principale mission e i progetti con cui si impegna a raggiungerla
Abbattere le barriere cognitive: l’Anffas Udine ha ‘aperto le porte’
Abbattere le barriere cognitive: l’Anffas Udine ha ‘aperto le porte’ (Anffas Udine)

UDINE - L’Anffas Udine, il 28 marzo, ha aperto a tutti gli interessati le porte della sua sede in via Diaz presentando l’associazione e soprattutto i progetti che porta avanti con dedizione da anni.

LA GIORNATA NAZIONALE - L’occasione è stata quella dell’Anffas Open Day, giornata nazionale della disabilità intellettiva e/o relazionale giunta quest’anno all’XI edizione e coincidente con i 60 anni di vita dell’associazione nazionale Anffas Onlus. «Questo evento che si ripete ogni anno – ha spiegato Maria Cristina Schiratti, presidente dell’Anffas Udine – rappresenta una chance preziosa per sensibilizzare tutti i presenti al mondo della disabilità intellettiva e/o relazionale. Il nostro obiettivo principale è abbattere le barriere cognitive di cui, a differenza di quelle architettoniche, si parla pochissimo. Eppure l’80% delle persone con disabilità hanno una disabilità intellettiva o relazionale».

TAVOLO PERMANENTE - Proprio per questo motivo, l’Anffas Udine per prima in Italia ha creato un tavolo permanente per l’accessibilità che produce dei documenti in linguaggio facile da leggere e da capire. «Accessibili – continua Schiratti - a tutti, dunque. Dopo la Guida con i principali monumenti di Udine presentata lo scorso dicembre abbiamo realizzato, insieme all’Anffas Gorizia e sempre in linguaggio Easy to read, anche un documento sulla Carta dei Servizi dell’Azienda Sanitaria n. 2. Un documento che risulta difficile da comprendere per tutti, figurarsi per chi ha una disabilità intellettiva».

PROGETTI - Ma i progetti dell’Anffas Udine non si fermano qui, come ha raccontato davanti a un ampio pubblico. «Organizziamo corsi di ballo, uscite domenicali e mensili, soggiorni estivi al mare e in montagna e anche quest’anno partecipiamo con un gruppo di nostri ragazzi al Progetto Diversamente Doc, giunto alla 6° edizione, insieme all’azienda agricola Giorgio Colutta. A tale proposito per la terza volta inaugureremo al Vinitaly il padiglione del Friuli Venezia Giulia con un brindisi del nostro vino Diversamente Doc che i ragazzi hanno contribuito a realizzare insieme allo staff dell’azienda seguendo tutte le fasi di lavorazione e creando anche le etichette delle bottiglie».

LA BENEDIZIONE - La giornata del 28 marzo ha rappresentato anche l’occasione per la benedizione, da parte di Don Pierluigi Di Piazza, della nuova stanza al primo piano della Casa delle Associazioni di via Diaz che l’Anffas Udine può utilizzare per le proprie attività. «Si tratta – ha spiegato Schiratti – dell’ultimo regalo della Provincia di Udine». Don Pierluigi di Piazza, ribadendo il legame d’amicizia fra l’associazione e il Centro Balducci che spesso mette a disposizione il pulmino per le uscite dei ragazzi dell’Anffas Udine, ha sottolineato come da 60 anni l’associazione nazionale e da quasi 50 l’associazione udinese si dedichino senza sosta alle persone con disabilità intellettiva o relazionale che purtroppo incontrano delle difficoltà nella vita quotidiana ma celano delle qualità incredibili. «Più che una «semplice» benedizione a quattro mura – ha sottolineato Don Di Piazza – quella di oggi rappresenta un incoraggiamento rivolto all’associazione per continuare a operare con lo stesso straordinario impegno anche in futuro». La giornata si è conclusa alle 17 con il brindisi in diretta Facebook con tutte le Anffas d’Italia proprio per festeggiare i 60 anni di vita dell’associazione nazionale a cui è seguito un piccolo rinfresco.

Per informazioni: Anffas Onlus Udine | Via A.Diaz 60, Udine | 0432 299180 | anffasudine@libero.it |