21 aprile 2019
Aggiornato 17:00
Curiositą

La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano

Il Tagliamento, infatti,  č considerato uno dei fiumi meno antropizzati d’Europa. La natura, nell’area, segue il suo corso
La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano
La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano

FVG - «Non serve andare molto lontano per scoprire le bellezze della natura... le abbiamo a casa nostra!» E’ questo il commento alle spettacolari immagini scattate da Giosuè Cuccurullo e pubblicate sulla pagina Facebook della Riserva naturale Foce del Tagliamento.

LE FOTOGRAFIE - Gli scatti ‘rubati’ da Cuccurullo – presidente del Comitato Riserva Naturale Foce del Tagliamento - mostrano un gruppo di caprioli, una quarantina, impegnato a nuotare dalla spiaggia veneta di Bibione verso quella friulana di Lignano Sabbiadoro. Gli animali, come spiegato da Cuccurullo, hanno seguito il corso del fiume alla ricerca di cibo e sono quindi giunti sino alla costa dell’Alto Adriatico. Territorio, questo, che vede una forte espansione numerica della specie.  
 
UN LUOGO UNICO - Il Tagliamento, infatti,  è considerato uno dei fiumi meno antropizzati (ovvero che ha subito meno interventi dell’uomo) d’Europa. La natura, nell’area, segue il suo corso. Segue i suoi ritmi. Insomma, l’uomo se ne sta ‘al suo posto’. Questo ha consentito la presenza di una ricca biodiversita: lì ‘abitano’ flora alpina e le piante mediterranee. Allo stesso modo nell’area i caprioli possono vivere indisturbati. E non sono i soli. Nell'area attraversata dal Tagliamento troviamo anche molte specie animali che altrove sono oramai scomparse come il gheppio, la volpe e la faina. Per non parlare delle molte specie di uccelli migratori che attraversano la zona.

La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano

La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano (© Giosuč Cuccurullo)

La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano

La natura che incanta: caprioli nuotano da Bibione e Lignano (© Giosuč Cuccurullo)