21 febbraio 2019
Aggiornato 17:30
Il 29 marzo

Travolti da un'auto mentre aspettano di entrare in chiesa per un funerale

Tutti i feriti non avrebbero mai perso conoscenza. L’autista dell’auto è sotto shock
Travolti da un'auto mentre aspettano di entrare in chiesa per un funerale
Travolti da un'auto mentre aspettano di entrare in chiesa per un funerale

AIELLO DEL FRIULI – Un'automobile travolge tre persone durante un funerale. L’incidente, le cui dinamiche restano ancora da chiarire, si è verificato nel primo pomeriggio, poco prima delle 15, del 29 marzo, ad Aiello del Friuli, in via Genova Cavalleria.

ERANO A UN FUNERALE - Nella Chiesa parrocchiale, nel pomeriggio, doveva infatti svolgersi il funerale di un 45enne. Molte le persone presenti che si stavano muovendo, a piedi, dall’abitazione del defunto fino alla chiesa per l'ultimo saluto. In quel frangente è sopraggiunta una vettura il cui conducente, per cause in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo, forse a causa della pioggia.

HA PERSO IL CONTROLLO DEL MEZZO - L’automobile ha finito la sua corsa travolgendo tre persone ferme sul marciapiede in attesa di entrare in chiesa per la funzione funebre. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, le persone investite sarebbero due donne e un uomo, di cui non si conoscono le generalità.

I SOCCORSI - Subito dopo il sinistro è stato chiamato il numero unico di emergenza, 112: dalla centrale Sores - sala operativa regionale emergenza sanitaria – di Palmanova sono state inviate sul posto due ambulanze e un'automedica. Di lì a poco, da Campoformido, è partito anche l’elisoccorso. Tutti e tre i feriti non avrebbero mai perso conoscenza e due non sarebbero in pericolo di vita, le condizioni del terzo ferito, invece, sarebbero più serie. Uno è stato trasportato dall'elicottero al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia di Udine, il secondo, in codice giallo, è stato accompagnato dall'ambulanza sempre al nosocomio del capoluogo e il terzo, in codice bianco, a Palmanova. L’autista dell’auto è sotto shock, si tratterebbe di un giovane neopatentato.