Cronaca | Scuola

Neuroscienze: la tolmezzina Irene Iob alla fase nazionale delle Olimpiadi scolastiche

A maggio, dunque, rappresenterà la regione a Catania, insieme con Davide Morgante del ‘Marinelli’ e Virginia De Tina dello ‘Stellini’ di Udine

Neuroscienze: la tolmezzina Irene Iob alla fase nazionale delle Olimpiadi scolastiche
Neuroscienze: la tolmezzina Irene Iob alla fase nazionale delle Olimpiadi scolastiche (Isis ‘Paschini-Linussio’ di Tolmezzo)

TOLMEZZO - Intelligenza, memoria, emozioni, stress, invecchiamento e sonno: sono alcuni degli argomenti sui quali si sono cimentati i 65 studenti provenienti dalle Scuole superiori del Fvg che, il 16 marzo a Trieste, hanno partecipato alla fase regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze (selezione italiana dell’’International Brain Bee’).

IRENE IOB, allieva della classe Quinta del Liceo Scientifico dell’Isis ‘Paschini-Linussio’ di Tolmezzo, si è classificata seconda ed è stata selezionata per la fase nazionale della competizione. A maggio, dunque, rappresenterà la regione a Catania, insieme con Davide Morgante del ‘Marinelli’ e Virginia De Tina dello ‘Stellini’ di Udine.

LA SQUADRA DELL’ISIS ‘Paschini-Linussio’ era composta anche da Marco Monai (Quarta Liceo Classico), Aurora De Giudici e Anna Maci (Quarta Liceo Scientifico) ed Eleonora Veritti (Quinta Liceo Scientifico). Gli allievi dell’Istituto carnico hanno combattuto fino all’ultimo, sfidandosi nella risoluzione di cruciverba, domande vero/falso, giochi di memoria e attenzione. Fra loro, in quattro si sono classificati tra i primi dieci della graduatoria generale. Le gare si sono svolte presso il Polo Didattico di Valmaura, nell’ambito della ‘Settimana del Cervello 2018’. I 65 studenti in gara provenivano dalle Scuole secondarie di II grado di Cervignano, Gemona, Gorizia, Monfalcone, Trieste e Udine, oltre che da Tolmezzo. «La partecipazione alle Olimpiadi delle Neuroscienze – spiega Anna Maci – ci ha offerto l’opportunità di approfondire le nostre conoscenze su un argomento interessante come il sistema nervoso. Ma non finisce qui; durante questo genere di Olimpiadi devi gareggiare in primis con te stesso, mettendoti alla prova per raggiungere un obiettivo: orgoglio, soddisfazione e felicità saranno le ricompense di un percorso lungo e costante. Ho vissuto quest’esperienza con serenità, curiosità e una buona dose di ansia e agitazione. Aver letto il mio nome tra i primi dieci migliori classificati, alla fase regionale di Trieste, mi ha fatto sentire fiera di me stessa e mi auguro che il prossimo anno possa raggiungere livelli ancor più alti».

LA REFERENTE DEL PROGETTO PER L’ISTITUTO CARNICO, professoressa Raffaella Circo, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, anche grazie al supporto delle insegnanti di Classe Licia Chiaruttini e Margherita Solari. «Ma siamo soprattutto orgogliose – ha detto – per l’impegno, la motivazione e la curiosità per la Biologia e per le Neuroscienze che hanno dimostrato ancora una volta i nostri allievi». Per l’Isis ‘Paschini-Linussio’, infatti, gli ottimi risultati alle selezioni regionali delle Olimpiadi delle Neuroscienze sono una costante. Già lo scorso anno, Irene Iob di Betania aveva ottenuto il ‘pass’ per le gare nazionali, oltre tutto in compagnia di Eleonora Veritti di Lorenzaso. L’anno precedente, inoltre, si erano distinte, classificandosi fra i primi otto allievi della regione, Giorgia Del Missier ed Elena Oballa. Lo scopo dell’iniziativa, come sottolineano gli organizzatori dell’Immaginario Scientifico e dell’Università di Trieste, è accrescere fra i giovani l’interesse per lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano ed attrarre giovani talenti alla ricerca nei settori delle Neuroscienze sperimentali e cliniche, che rappresentano la grande sfida del millennio.

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