19 aprile 2019
Aggiornato 17:00
L'intervento

Schneider (Federalberghi Fvg): «La montagna va 'venduta' come prodotto turistico unico»

L'appello all'unità della presidente: «Valorizziamo le qualità delle varie zone e mettiamole assieme in una ricetta vincente. Sappada sarà un punto di forza»
Schneider (Federalberghi Fvg): «La montagna va 'venduta' come prodotto turistico unico»
Schneider (Federalberghi Fvg): «La montagna va 'venduta' come prodotto turistico unico»

UDINE - «È necessario fare squadra e superare, anche se non è facile, la 'logica dei campanili'. Basta divisioni, sfruttiamo le potenzialità e uniamo i punti di forza». Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg, lancia un appello all'unità della montagna regionale, con la volontà di ragionare su prospettive di sviluppo allargate e non confinate all'interno dei singoli territori. Tarvisiano e Carnia, per esempio, potrebbero (e dovrebbero) essere 'venduti' come un prodotto unico in chiave turistica: «Ci stiamo lavorando, sottotraccia, ma molti ancora non ne vogliono sapere - evidenzia Schneider -, perché c'è il timore che una zona possa prevaricare sull'altra. Eliminare il clima di sospetto è difficile. I due territori, però, condividono la maggior parte delle problematiche e bisognerebbe lavorare assieme per risolverle». Mettendo assieme le qualità delle due aree, potrebbe nascere secondo la presidente di Federalberghi Fvg un cocktail perfetto: «Il territorio della Valcanale e Canal del Ferro è più forte sotto il profilo della strutturazione del sistema di promozione, mentre la terra carnica può vantare altre qualità come, per citare un esempio, l'offerta gastronomica - fa notare -. Fiori all'occhiello diversi, ma che dovrebbero essere integrati in pacchetti turistici comuni. Non ci manca nulla per essere competitivi».

IL RUOLO DI SAPPADA - La parola fine che sta per essere scritta sull'esperienza di Carnia Welcome è destinata ad aprire una nuova fase per questo territorio: «Stiamo cercando di strutturarci in vista della dismissione del consorzio, prevista tra pochi mesi - svela Schneider -, dovremo dare continuità al processo di aggregazione che Carnia Welcome ha portato avanti nel tempo. Sarà la prossima scommessa». E ciò, anche coinvolgendo la 'new entry' Sappada: «Questa località potrà aumentare la nostra visibilità, dato che si tratta di una meta turistica molto conosciuta. Dunque, è necessario ragionare in maniera concreta e con progetti ad ampio respiro. Come Federalberghi stiamo aspettando il via libera per fare qualche incontro conoscitivo con la categoria. La Regione, dal canto suo, è già "partita in quarta" a livello di dialogo con l'ex località cadorina, noi contiamo di fare altrettanto». Schneider chiude con uno sguardo all'inverno che volge al termine: «In attesa di conoscere i numeri forniti da Promoturismo Fvg - conclude -, la sensazione è che ci sia il 'segno più' in tutte le località. Questo grazie all'arrivo per tempo della neve naturale, a differenza delle due stagioni precedenti. Tutte le località, anche quelle che non insistono sulle piste da sci, hanno lavorato molto bene. È necessaria, comunque, una riflessione su come viene strutturata l'offerta: attualmente, tutti si riversano sullo Zoncolan, tralasciando magari poli a misura di famiglia come Forni di Sopra o Sauris. Ecco, dobbiamo essere bravi a proporre qualcosa che valorizzi anche località con queste caratteristiche».