13 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

La Fiorentina espugna Udine nel giorno del ricordo di Davide Astori

Al Friuli bianconeri battuti 2 a 0. E' la settima sconfitta consecutiva per la squadra di Massimo Oddo
La Fiorentina espugna Udine nel giorno del ricordo di Davide Astori
La Fiorentina espugna Udine nel giorno del ricordo di Davide Astori (ANSA)

UDINE – A un mese di distanza dalla tragica morte di Davide Astori, Udinese e Fiorentina si affrontano sul campo del Friuli, in un’atmosfera di grande commozione. I bianconeri, perdendo 2 a 0, incassano la settima sconfitta consecutiva, e ora la situazione si fa davvero preoccupante. Ultrà bianconeri in silenzio per 45 minuti per protestare contro i 10 Daspo decisi dalla Questura di Udine nei confronti di 10 tifosi friulani. «La loro unica colpa – si legge in una nota – è di avere difeso il popolo friulano evitando che la situazione degenerasse ulteriormente».

LO SVANTAGGIO SU RIGORE - Oddo recupera Barak e schiera in avanti la coppia De Paul-Perica. In panchina si rivede Lasagna. Parte meglio la Fiorentina con Chiesa che al 6’ fa partire un tiro a giro che sfiora il palo. Passano pochi minuti e sempre il giovane talento viola mette scompiglio nella difesa bianconera con il suo mancino. Anche in questo caso il pallone termina sul fondo. Al 13’ ecco il ricordo di Astori, con le due squadre che continuano a giocare ma con lo stadio che fa partire un grande applauso, con la foto del capitano della Fiorentina che appare sui maxischermi. Dopo un minuto i tifosi viola intonano il nome di Astori e il Friuli applaude per la seconda volta.
Si rivede in avanti l’Udinese al 18’ con Perica che calcia a colpo sicuro, ma Sportiello si salva in angolo. Al 19’ ancora Udinese in avanti con un tentativo di scambio Barak-Perica, ma la difesa viola libera. Al 22’ ci prova Saponara, ma Bizzarri respinge. Al 27’ l’arbitro fischia un calcio di rigore per la Fiorentina dopo un atterramento di Chiesa da parte di Pezzella: sul dischetto si presenta Veretout che non sbaglia. I padroni di casa provano a reagire, ma la conclusione di Balic non crea problemi a Sportiello. Un minuto dopo è Pezzella a tentare il colpo di testa, ma senza impensierire il portiere viola. Al 37’ grande occasione per la Fiorentina, con Falcinelli che a tu per tu con Bizzarri perde l’attimo e non riesce a calciare verso la porta.

UNA RIPRESA SENZA REAZIONE - Oddo manda in campo Jankto e Ingelsson e al 2’ proprio il centrocampista ceco impegna Sportiello con un sinistro da fuori area. La veemenza dell’Udinese si esaurisce in pochi minuti, lasciando così spazio al controllo della Fiorentina. Al 17’ viola pericolosi con German Pezzella, che da due passi spreca colpendo malamente di testa e spedendo la palla sul fondo. Al 19’ è De Paul a cercare la via della porta, ma il suo tiro è bloccato da Sportiello. Al 26’ azione prolungata di Simeone che entra in area, salta un paio di difensori e calcia: Bizzarri non ci arriva e la Fiorentina raddoppia. Oddo tenta la carta Lasagna, al rientro dopo l’infortunio. L’attaccante bianconero prova a scuotere la squadra, ma senza fortuna. Al 37’ altra occasione per la Fiorentina, con Benassi che approfitta di un errore di Danilo per calciare, ma Bizzarri respinge. L’Udinese non riesce a rendersi pericolosa e la partita termina tra i fischi del Friuli. Una squadra ormai demotivata e all'apparenza senz'anima.