29 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Udine

La Julia parte per il Libano: cerimonia alla caserma ‘Di Prampero’

Gli alpini avranno il compito di monitorare la cessazione delle ostilità nelle zone di confine con Israele oltre a quello di assistere la popolazione locale
La Julia parte per il Libano: cerimonia alla caserma ‘Di Prampero’
La Julia parte per il Libano: cerimonia alla caserma ‘Di Prampero’

UDINE - Venerdì 6 aprile alle 10.30, nella caserma ‘Di Prampero’, sede del Comando Brigata Alpina Julia, avrà luogo la cerimonia di saluto in vista del prossimo impiego in teatro operativo libanese del contingente italiano di ‘Leonte XXIV’ nella missione Unifil. Massima autorità militare per l’Esercito presente, sarà il Comandante delle truppe alpine, generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, assieme alle più alte cariche istituzionali cittadine e regionali.

PRIMA MISSIONE IN LIBANO PER LA JULIA - Prima partecipazione alla missione Unifil in Libano per la Julia / Mlf (Multinational Land Force) che si schiererà per la prima volta all’estero anche in conformazione Deci (Defence Cooperation Initiative): assieme ai militari delle truppe alpine, quindi, nelle cellule del comando e di alcune unità della ‘Leonte XXIV’, sarà impiegato anche personale non solo di Ungheria e Slovenia, ma anche di Austria e Croazia, tutti agli ordini del 43° comandante della Brigata Julia, generale Paolo Fabbri.

ECCO I COMPITI DEL CONTINGENTE ITALIANO - Le attività di approntamento sono state propedeutiche agli incarichi assegnati al contingente italiano dalla risoluzione Onu numero 1.701, che prevede il monitoraggio della cessazione delle ostilità nelle zone di confine con Israele, l’assistenza alla popolazione locale e il supporto all’addestramento delle forze armate libanesi.