25 settembre 2018
Aggiornato 08:00

A Udine ritorna 'Alimentare, Watson!', laboratori, giochi, incontri sul cibo

Sabato e domenica a prova di bambini curiosi! Un’iniziativa con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine e del Progetto Oms 'Città Sane'
A Udine ritorna 'Alimentare, Watson!', laboratori, giochi, incontri sul cibo
A Udine ritorna 'Alimentare, Watson!', laboratori, giochi, incontri sul cibo (Watson)

UDINE - Se siete bambini curiosi, se il cibo vi interessa, se volete scoprire gusti nuovi, se vi va di mettere le mani in pasta…quello che fa per voi è Alimentare, Watson!, la seconda edizione del Festival sul cibo dedicato ai più piccoli. Da un’idea dell’omonima associazione, Udine – sabato 14 e domenica 15 – si animerà di colori, laboratori, incontri, giochi. Si potranno preparare biscotti e marmellate, scoprire cosa mangiano gli astronauti e di cosa si nutrivano i preistorici, giocare con il mappamondo alla scoperta di cibi e terre lontane, ascoltare storie fantastiche su mostri e fantasmi da scacciare a colpi di pennello, imparare a fare il formaggio e candele con vera cera d’api, toccare farine diverse e camminare nel grano, fare merenda assieme, divertirsi a suonare con le pentole, modellare piatti in ceramiche, andare alla ricerca della memoria dei semi e delle piante selvatiche, e molto, molto altro ancora…per finire sabato sera con lo spettacolo teatrale 'La speranza di un bambino' a cura della compagnia Serrande Alzate e domenica sera, con la pizza offerta dai panificatori di Confcommercio. Non mancheranno sorprese e premi…e soprattutto la possibilità di imparare cose nuove, che ci riguardano tutti da vicino, nella nostra quotidianità.

ESSERE CONSAPEVOLI DEL SIGNIFICATO DEL CIBO «E’ importante che anche i più piccoli – commentano i promotori di Alimentare, Watson! – siano consapevoli del significato del cibo, ma anche di come il cibo debba rapportarsi all’ambiente in un’ottica di sostenibilità». Grazie alla collaborazione di tantissime realtà associative e professionisti del territorio, il Festiva vedrà oltre 50 laboratori tra la Loggia del Lionello, Piazza Libertà e le Librerie Feltrinelli e Moderna. Anche per i genitori non mancheranno, poi, le opportunità di informarsi con incontri a tema, ad esempio, sui metodi di conservazione e su come il cibo può aiutare a sentirsi più energici. Insomma tante attività per riflettere sul cibo, con l’aiuto di esperti, professionisti della ristorazione, scrittori, artisti…L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 14 alle 14.30, con una 'prima' assoluta, affidata a due giovani percussionisti e a seguire, via ai laboratori! «Ma non dimentichiamoci – aggungono gli organizzatori – che anche la giornata di venerdì sarà importantissima per i bambini: i circa 700 di 38 classi elementari, quasi il doppio rispetto al 2017, che hanno partecipato alla seconda edizione del nostro Concorso, quest’anno intitolato, così come il Festival, 'Il cibo è la nostra memoria': verranno premiati al Carnera nel corso della mattinata e potranno assistere ad un bellissimo spettacolo (ancora a sorpresa) dello scrittore/attore Matteo Razzini.  «La nostra è una scommessa! Portare in città un tema straordinario affrontato da più punti di vista ed accessibile ai bambini. Come lo scorso anno, quando ai nostri laboratori hanno partecipato più di un migliaio di bambini, contiamo sul passaparola di tutti!»

LABORATORI GRATUITI - «Per quanto ci riguarda un grazie di cuore va a tutte le persone che hanno aderito alla nostra iniziativa con entusiasmo, permettendo la realizzazione del Festival, chi mettendo a disposizione le proprie competenze, chi i materiali». L’iniziativa vanta la collaborazione e il patrocinio del Comune di Udine e di Città Sane. Per saperne di più su attività, luoghi, orari e registrazioni: www.alimentarewatson.org. Ricordiamo che tutti i laboratori sono gratuiti, ma per ragioni assicurative, occorre presentarsi all’InfoPoint sotto la Loggia del Lionello, prima dell’inizio del primo laboratorio prescelto, e ritirare tessera e braccialettino dell’Associazione al costo complessivo di 2,50 euro.