19 giugno 2019
Aggiornato 01:30
Sella Nevea

Bloccati durante una discesa fuoripista sul Canin: interviene il Soccorso Alpino

Il gruppo era composto da 8 persone di età compresa tra i 30 e i 60 anni alcuni dotati di sci, altri di tavola snowboard
Bloccati durante una discesa fuoripista sul Canin: interviene il Soccorso Alpino
Bloccati durante una discesa fuoripista sul Canin: interviene il Soccorso Alpino

CHIUSAFORTE - Il Soccorso Alpino di Cave del Predil assieme alla Guardia di Finanza di Sella Nevea è intervenuto questo pomeriggio per portare in salvo un gruppo di otto persone rimaste bloccate durante una discesa fuoripista ai margini del comprensorio sciistico del Canin. L'allarme è stato lanciato dagli stessi escursionisti intorno alle 15 di domenica. Il gruppo, composto come detto da otto persone di età compresa tra i 30 e i 60 anni, amici e familiari, tutti del Friuli Venezia Giulia e della provincia di Udine, alcuni dotati di sci, altri di tavola snowboard, era partito dalla stazione di arrivo dell'impianto Funifor, tra Sella Prevala e il Monte Golovec e stava scendendo lungo uno dei canali sotto il Pic Maiot, il Lavinal, uno degli itinerari fuoripista percorsi dagli appassionati di tale disciplina.

CANALONE TROPPO GHIACCIATO - A un certo punto della discesa, ad una quota di circa 1.650 metri, si sono resi conto che il canale era troppo ghiacciato e hanno valutato di fermarsi e chiedere aiuto. Sul posto è intervenuta una squadra di dieci tecnici di soccorso e l'elicottero della Protezione Civile con base a Tolmezzo (con Unità Cinofila di default) visto che l'elicottero della centrale operativa di Udine era già impegnato altrove per un incidente stradale. Le operazioni di soccorso sono state effettuate con l'ausilio di quattro tecnici che, scaricati dal velivolo a monte del canale, hanno allestito un ancoraggio con la corda per recuperare in sicurezza gli otto escursionisti e traslarli in un punto in cui l'elicottero avrebbe potuto prelevarli in hovering. Le operazioni si sono concluse con tre rotazioni dell'elicottero. In questi ultimi giorni di temperature diurne elevate e forte rigelo notturno l'eventualità di imbattersi in canali gelati è sempre da valutare come rischio.