26 settembre 2018
Aggiornato 17:30

La polizia ferma un'auto, nel bagagliaio 22 cuccioli, senza cibo né acqua

“Per ragioni di età, al momento i cuccioli non sono adottabili e non sono ricevibili richieste al riguardo”
La polizia ferma un'auto, nel bagagliaio 22 cuccioli, senza cibo né acqua
La polizia ferma un'auto, nel bagagliaio 22 cuccioli, senza cibo né acqua (AdobeStock | kozorog)

UDINE – Non avevano né acqua, né cibo ed erano stipati nel bagagliaio di un’auto: così la polizia ha trovato 22 cuccioli di cane, di varie razze, impauriti e che si calpestavano a vicenda. Una pattuglia della polizia stradale di Udine, lo scorso 9 aprile, attorno alle 15.20, ha intimato l’alt a una Renault Megane station wagon, nell’ambito di alcuni controlli sull’autostrada A4, nel comune di Porpetto. L’auto, con targa italiana, era condotta da B.M. del ’78, accanto a lui B.M., del 1961. I due italiani, residenti in provincia di Milano, sono apparsi da subito agitati. Quando gli agenti si sono avvicinati al mezzo per chiedere i documenti hanno immediatamente sentito un forte odore di escrementi provenire dall’abitacolo del mezzo e guaiti di cuccioli. Aperto il bagagliaio hanno trovato 22 cagnolini visibilmente impauriti.

I FATTI - La polizia ha quindi accompagnato il veicolo e le due persone alla sede della sottosezione autostradale di Palmanova, dove è presto arrivato il personale veterinario. Fatti i dovuti accertamenti sulle bestiole è emerso che gli animali, provenienti dall’Est Europa, erano stati introdotti illegalmente sul territorio nazionale, erano privi di microchip, non vaccinati e non erano accompagnati dalla prevista documentazione sanitaria nè da qualsivoglia documentazione prevista dalla vigente normativa. I cuccioli sono quindi sottoposti dal personale sanitario alla profilassi necessaria per la loro sopravvivenza; in seguito sono stati sequestrati  e affidati a un canile pubblico in custodia. In quanto alle persone che li stavano trasportando, sono state indagate, in stato di libertà, per concorso nell’introduzione illegale di animali da compagnia nel territorio iatliano, maltrattamento e inosservanza delle prescrizioni autorizzative. Si tratta del secondo sequestro operato dalla Polizia stradale di Udine negli ultimi mesi. «Per ragioni di età, - si legge in una nota - al momento i cuccioli non sono adottabili e non sono ricevibili richieste al riguardo; sarà cura della polizia stradale di Udine comunicare a mezzo stampa la disponibilità di eventuali richieste di adozione».