13 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Fedriga finisce nel mirino dei Cinque Stelle e del centrosinistra

Bolzonello lo accusa di voler evitare i confronti, mentre Fraleoni Morgera si rivolge all'Agcom per la frequente presenza sulle tv nazionali

UDINE – Massimiliano Fedriga finisce nel mirino del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle. Nel primo caso Sergio Bolzonello ‘sfida’ il candidato del centrodestra a un confronto pubblico, accusandoli di volersi sottrarre al dibattito, mentre Alessandro Fraleoni Morgera si rivolge all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per la frequente presenza dell’esponente del Carroccio sulle tv nazionali.

L’ATTACCO DI BOLZONELLO - «Non so che idea abbia della politica Fedriga. Probabilmente immagina che sia tutto social network e televisioni nazionali, senza l'ombra di un confronto pubblico e men che meno di un programma serio. Finora il mio avversario è andato avanti a colpi di slogan e ha rifiutato tutti i dibattiti pubblici». Queste le parole di Bolzonello, che invita Fedriga a spiegare il suo programma, «40 pagine delle quali 20 bianche, peraltro le uniche realizzabili, e confrontarlo punto per punto con il mio. Vedremo se difenderà ancora il modello della sanità del Veneto, da cui negli ultimi mesi 51 medici sono scappati. Vedremo cosa dirà del suo ‘tutor’ Zaia, che ha affermato che in Italia ci sono troppe Regioni e troppo piccole. Mentre Fedriga era impegnato nei casting romani noi ci siamo confrontati sul territorio e abbiamo scritto un programma importante che parte dalla regionalizzazione della scuola, dalla creazione di posti di lavoro con la detassazione, dal welfare, dagli aiuti alle famiglie, e molto altro. Le nostre sono tutte misure strutturali e spiegate nel dettaglio, non slogan che alimentano la paura». Parole che il leader del Carroccio smentisce con un video postato sulla sua pagina Facebook, nel quale sottolinea come sia stato lo stesso Bolzonello a sottrarsi al confronto non partecipando a una serie di dibattiti.  «Noi pensiamo al futuro dei nostri cittadini, non a queste sterili polemiche», chiude Fedriga.

L’AZIONE DI FRALEONI MORGERA – «Abbiamo inoltrato un esposto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per la violazione dei principi e delle norme in materia di par condicio durante la campagna per le elezioni del presidente del Friuli Venezia Giulia». A darne notizia è il candidato pentastellato Fraleoni Morgera. «Negli ultimi 20 giorni Fedriga ha preso parte a diversi programmi radiotelevisivi nazionali. Con il nostro esposto abbiamo chiesto all'Agcom di valutare le reiterate violazioni della normativa in materia di par condicio, con particolare riguardo alle gravi disparità di trattamento dei soggetti politici in corsa per la presidenza della Regione Fvg. Disparità di trattamento che impedisce quel corretto svolgimento del confronto politico su cui si fonda il sistema democratico durante tutto il periodo elettorale»