25 settembre 2018
Aggiornato 23:30

Autovie Venete: pubblicati i dati sul monitoraggio dell'inquinamento acustico

Un innovativo software, utilizzabile con Google Earth, permette di visualizzare la mappatura delle zone adiacenti all’autostrada, i dati rilevati dal monitoraggio appena effettuato e le misure adottate dalla Concessionaria per ridurre il rumore
Autovie Venete: pubblicati i dati sul monitoraggio dell'inquinamento acustico
Autovie Venete: pubblicati i dati sul monitoraggio dell'inquinamento acustico (Autovie Venete)

FVG - Sono più di 100 le aree limitrofe alla rete autostradale di Autovie Venete che la Concessionaria ha inserito nel programma di interventi per ridurre l’inquinamento acustico. Il piano di contenimento e abbattimento del rumore (PCAR), su cui si basa il programma di lavoro degli interventi, è stato redatto in conformità alle prescrizioni della Legge Quadro sull’inquinamento acustico (numero 477 del 1995) e approvato dal Ministero dell’Ambiente.

52 COMUNI - Cinquantadue sono i Comuni interessati per 14 dei quali le opere di contenimento sono già state realizzate, mentre per i restanti 38 gli interventi sono stati pianificati nei prossimi anni. Entro il 2022 saranno conclusi tutti quelli inseriti in tratti autostradali non interessati dai lavori della terza corsia, mentre i rimanenti saranno, ovviamente, collegati al cronoprogramma della terza corsia. Oltre 153 milioni di euro l’investimento complessivo previsto. Il piano è frutto di un accurato controllo dell’infrastruttura autostradale realizzato attraverso il censimento di tutte le aree attraversate. In queste zone è stato misurato l’inquinamento acustico sonoro diurno e notturno per poi stabilire se era necessario installare ulteriori schermature oltre a quelle esistenti o prevederne di nuove dove non presenti. Il piano di Azione e la mappatura predisposti da Autovie (come previsto dal Decreto legislativo numero 194 del 2005 che recepisce la normativa europea) sono pubblicati sul sito della Concessionaria (www.autovie.it), dove possono essere consultati grazie a un innovativo sistema sviluppato da Autovie per rappresentare in modo tridimensionale i risultati. Dopo aver scaricato Google Earth, (un software gratuito che genera immagini virtuali della terra utilizzando immagini satellitari ottenute dal telerilevamento terrestre, da fotografie aeree e dati topografici memorizzati in una piattaforma Gis), cliccando sul simbolo menù, nella home page e selezionando prima la categoria autostrada e poi la voce ambiente, si accede a una pagina dove – sulla destra – è posizionato il link «risanamento acustico».

COME FARE - Cliccando su questo link è possibile proseguire nel percorso. Si apre la pagina Normativa End, acronimo che sta per Environmental Noise Directive dove, sempre sulla destra, è presente la voce «cerca il tuo comune». Ancora un click, anzi due, visto che le regioni interessate sono due, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia e compare l’elenco dei comuni coinvolti dal monitoraggio. Scegliendo il comune di residenza, viene visualizzata la mappa dell’area interessata. Sulla sinistra dello schermo è rappresentato l’albero di navigazione che segnala gli elementi visualizzabili: dalle barriere esistenti agli edifici, fino alla rappresentazione dei livelli di rumore, suddivisi in giornalieri (Lden) e notturni (Lnigth), elementi questi che fanno da base per il confronto con i parametri acustici limite. Sulla destra, invece, il territorio è caratterizzato da una serie di colori che rappresentano il livello di rumore sulla base della mappatura acustica (l’ultima è recentissima, del 2017). Per agevolare la consultazione e la comprensione dei dati, nella pagina Ambiente è pubblicata una semplice e chiara guida alla visualizzazione delle mappe di rumore, oltre a una sintesi illustrativa – scritta in modo semplice e comprensibile – del piano di azione.  I cittadini, dopo aver consultato i dati, possono presentare le osservazioni che riterranno opportune, inviandole all’indirizzo servizioclienti@autovie.it entro venerdì 1 giugno 2018. Autovie ne terrà conto al momento del prossimo passaggio: la predisposizione del piano di azione definitivo.