26 settembre 2018
Aggiornato 17:30

Immigrati irregolari nell'ex caserma Piave di via Catania

A portare alla luce la vicenda è il coordinatore cittadino di Forza Italia, Stefano Cecotti
Immigrati irregolari nell'ex caserma Piave di via Catania
Immigrati irregolari nell'ex caserma Piave di via Catania (Cecotti)

UDINE - Ancora presenza di immigrati irregolari in città. Dopo i casi di via Calatafimi e via Zilli, ora tocca all'ex caserma Piave di via Catania. A portare alla luce la vicenda è il coordinatore cittadino di Forza Italia, Stefano Cecotti. «Ho ricevuto segnalazioni da parte dei residenti della zona e andando a verificare di persona, la situazione riscontrata fa davvero rabbrividire – assicura il forzista –. Panni e indumenti appesi in mezzo alla sporcizia, cucine improvvisate, vecchi materassi e letti. Tutto questo dove le condizioni igieniche dignitose sono inesistenti»

Per Cecotti «Honsell, il centrosinistra e Martines dovrebbero chiedere scusa ai cittadini udinesi per come hanno ridotto la città. E' inutile che i ‘compagni’ udinesi promettano che nell'ex caserma Piave sarà realizzata una vera e propria ‘Cittadella della Salute’ quando l'attuale situazione descrive tutta un'altra realt໫E' sotto gli occhi di tutti – prosegue Cecotti – che oltre alle persone ospiti della Cavarzerani, c'è un numero indefinito di immigrati irregolari che vagano, occupando oggi un edificio, domani un altro. Il fallimento della sinistra a Udine è evidente».