25 agosto 2019
Aggiornato 01:00
Dal 10 al 13 maggio

'Squilibri': presentata la 14^ edizione di vicino/lontano

Per quattro intense giornate centinaia di protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione saranno coinvolti in pubblici dibattiti nel centro storico della città friulana

UDINE -  L’1% della popolazione del pianeta è più ricco del restante 99%. È un mantra che ormai tutti ci ripetiamo da tempo. Quale equità in un mondo nel quale 43 singoli individui, secondo i dati dell’ultimo rapporto Oxfam, posseggono più beni di quelli a disposizione di 3,7 miliardi di persone? ‘Squilibri’ è il filo conduttore della 14^ edizione del festival vicino/lontano – Premio Terzani. La manifestazione - che si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, con il supporto di Saf, Coop Alleanza 3.0, Amga Energia & Servizi, Banca Popolare di Cividale, Federfarma, Confartigianto Udine, Ilcam, ProntoAuto e IdealService - vuole quest’anno analizzare le diseguaglianze e gli scompensi che caratterizzano in modo sempre più evidente le nostre società e in generale il nostro pianeta. Per quattro intense giornate, dal 10 al 13 maggio, centinaia di protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione saranno coinvolti in pubblici dibattiti nel centro storico della città friulana: oltre 100 gli appuntamenti in calendario.

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE TIZIANO TERZANI - Ancora una volta la giuria del Premio Terzani ha colto nel segno, premiando Domenico Quirico proprio mentre l’evoluzione del conflitto in Siria sta tornando con forza sotto i riflettori della politica internazionale. In ‘Succede ad Aleppo’ (Laterza) l’inviato de la Stampa, già finalista al Terzani 2017 con Il grande esodo, ripercorre gli anni della guerra civile siriana con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Quirico sarà premiato da Angela Terzani, da poco insignita della cittadinanza onoraria di Udine, sabato 12 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Alla serata-evento, da sempre momento centrale del festival, interverrà anche Emel Mathlouthi, l’artista tunisina divenuta icona della Primavera araba.

GLI INCONTRI DI APPROFONDIMENTO - Come ogni anno l’Oratorio del Cristo, sede della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, e Casa Cavazzini, il Museo d’arte moderna e contemporanea di Udine, ospitano un serrato calendario di incontri di approfondimento.

ESTENSIONI - Vicino/lontano ospita anche quest’anno ‘Estensioni’, una rassegna di appuntamenti che hanno come focus le culture, le letterature, le società dei paesi dell’Est Europa e dei Balcani. E le ‘Ultime notizie dall’Est Europa’, a oltre vent’anni dalla fine della guerra fredda, saranno oggetto della riflessione della ricercatrice di Osservatorio Balcani e Caucaso Marzia Bona e della giornalista investigativa Cecilia Ferrara.

ANTEPRIME, MOSTRE E PERFORMANCE - Moltissime le iniziative chiamate a scandire il countdown per l’avvio del festival. Anche quest’anno ad aprire le porte della chiesa di San Francesco, il 9 maggio, sarà un concerto della stagione musicale della Fondazione Bon: ‘Beethoven. La rivoluzione in musica’ con Gökhan Aybulus al pianoforte, l’Orchestra Giovanile Alpina e il Coro Del Friuli Venezia Giulia, diretti dal Maestro Paolo Paroni.

IN LIBRERIA - Anche quest’anno le librerie della città accoglieranno un intenso calendario di eventi.  Presenteranno le loro ultime pubblicazioni, fra gli altri: Giorgio Osti, Giuseppe Mariuz, Cristina Noacco, Gianfranco Pasquino, Amir Issaa, Alessandro Tasinato, Tiziano Possamai, Albarosa Ines Bassani, Simona Silvestri, Nicolò Giraldi, Michele De Lucia, Riccardo Staglianò, Francesco Maria Tedesco, Guido Crainz, Marco Monte, Giuliana Borsatti, Elisa Cozzarini.

L'intero programma è disponibile, qui