10 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

La Sacile-Gemona diventerà l'ottava ferrovia turistica d'Italia

L'appuntamento per il primo treno storico è fissato per il 20 maggio lungo la Sacile-Maniago, mentre per fine luglio è prevista la riapertura dell'intera linea e l'arrivo a Gemona
La Sacile-Gemona diventerà l'ottava ferrovia turistica d'Italia
La Sacile-Gemona diventerà l'ottava ferrovia turistica d'Italia (Foto Stefano Palamin)

PORDENONE - E' ufficiale che Fondazione FS curerà il servizio turistico mediante treni storici in FVG. Saranno 16 i treni dedicati alla Sacile-Gemona, che nel 2018 verranno organizzati in regione. Due le tipologie di treni a disposizione del Deposito Locomotive di Trieste: la splendida vaporiera di costruzione austroungarica Gr 728.022 e la locomotiva diesel D345.1055 appena restaurata ed inserita nel Parco Storico Operativo della Fondazione FS. Tutti i treni disporranno di 234 posti grazie all'utilizzo di carrozze Centoporte o Corbellini.

L'OTTAVA LINEA TURISTICA D'ITALIA - La Gemona-Sacile, riconosciuta dalla legge 128/2017 come ferrovia di interesse nazionale, diventerà l'ottava linea turistica d'Italia, grazie al progetto di Fondazione FS «Binari senza Tempo», che comprende anche la Ferrovia dei Templi (Sicilia), della Val d'Orcia (Toscana), della Val Sesia (Piemonte), della Val Tanaro (Piemonte), del Lago d'Iseo (Lombardia), dell'Irpinia (Campania) e della famosissima Transiberiana d'Italia (Abruzzo-Molise). Dopo la riattivazione del servizio passeggeri lungo la tratta Sacile-Maniago, è stato confermato infatti che entro la fine di maggio verrà avviato anche il servizio turistico. Da rumors ferroviari, l'appuntamento per il primo treno storico è fissato per il 20 maggio lungo la Sacile-Maniago, mentre per fine luglio è prevista la riapertura dell'intera linea e l'arrivo a Gemona. A tal fine Fondazione FS ha già ipotizzato un programma di servizi ferroviari per il periodo estate-autunno 2018, ancora in fase di definizione.

UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA' - «Un sogno che diventa realtà», per Andrea Palese, portavoce del Comitato Pendolari Alto Friuli e promotore del progetto turistico, «l'avvio del servizio con treni storici sarà una grande opportunità di sviluppo economico in chiave turistica per la Pedemontana. La presenza della Fondazione FS è una garanzia di successo». Era la primavera del 2016 quando Palese e la giornalista, Giulia Sacchi, incontrarono ad Agrigento lungo la ferrovia dei templi, il Direttore della Fondazione FS, Luigi Cantamessa. Fu l'incontro che anticipò lo sbarco di Fondazione FS in FVG: nell'ottobre 2016, infatti proprio a Gemona, Cantamessa annunciò la riapertura della linea e l'avvio del servizio turistico lungo la Sacile-Gemona entro il 2018.
«Tante sono le proposte per lo sfruttamento turistico della ferrovia, anche se purtroppo manca ancora una regia unitaria  – commenta Palese – l'idea è quella di collegare il treno storico con le eccellenze del Territorio, dalla gastronomia con il Prosciutto di San Daniele, alle attrattive naturalistiche dal Parco delle Dolomiti Friulane al comprensorio del Piancavallo, alle città storiche (Gemona e Sacile), ai Borghi più belli d'Italia (Poffabro, Polcenigo e Toppo)».
Non mancano gli eventi: da Aria di Festa di S.Daniele, al Tempus est Jocundum di Gemona, al tradizionale Mercatino dell'antiqurariato "Anticamente ad Aviano", che ogni prima domenica del mese attrae migliaia di persone.

INAUGURAZIONE DELLA LINEA - Per l'inaugurazione, Palese, anticipa che ci potrebbe essere anche un treno dedicato alla musica e al folclore. L'Associazione Controtempo di Cormons, partner del progetto nazionale «Jazzrail - treni, stazioni, arte e jazz tra natura e paesaggi storici d’Italia», si è resa disponibile a collaborare per realizzare un progetto unico legato alla ferrovia, che presto verrà illustrato a Fondazione FS e Regione. Si tratta di un progetto nazionale, finanziato dal Ministero dei Beni Culturali che si prefigge di esaltare il viaggio del treno storico proprio mediante la musica jazz, unendola alla bellezza paesaggistica dei luoghi attraversati. L'iniziativa coinvolge i migliori giovani talenti jazzisti d'Italia e potrebbe essere abbinata al Festival del Folclore, che si svolgerà ad Aviano dal 4 al 15 agosto.

BIGLIETTI - Viaggiare sui treni storici della Fondazione FS costerà 15 euro (andata/ritorno) per adulti e 7,50 euro per ragazzi (4-12 anni) per i treni a vapore, mentre il costo sarà di 10 euro per adulti e 5 per i ragazzi per i treni trainati da locomotiva diesel. I bambini con età inferiore di 4 anni viaggeranno gratis. I titoli verranno emessi attraverso i canali di vendita di Trenitalia.