27 ottobre 2020
Aggiornato 13:00
due nuove stazioni

Turismo ciclabile: a Udine nuovi infopoint a disposizione dei cicloturistici

Novità in città per il turismo sulle due ruote: chi raggiunge il capoluogo friulano percorrendo la ciclovia Alpe-Adria, troverà un totem informativo-turistico culturale a Nord, in piazza ai Rizzi, e uno a Sud, in piazzetta del Pozzo

UDINE - Entrato a pieno titolo nei trend dei nuovi modi di viaggiare, il cicloturismo registra negli ultimi anni una crescita costante. Basti pensare che in Europa il valore di quello che ormai non è più un fenomeno, ma una vera e propria modalità 'slow' di viaggiare, è calcolato in 44 miliardi di euro e che solo in Italia si stima avere un valore potenziale di oltre 3 miliardi di euro. E se questi sono i dati a livello nazionale, non meno lusinghieri sono i risultati della cosiddetta 'bike-economy' a livello regionale. Il 19° rapporto della German Cyclist’s Association, presentato il mese scorso alla fiera del turismo di Berlino, ha svelato che il Friuli Venezia Giulia è la regione preferita in assoluto, con la ciclabile Alpe Adria al 4° posto come percorso preferito tra tutte le ciclabili estere. Ecco che allora, l'idea di offrire servizi a chi, sulle due ruote, transita per il capoluogo friulano non può essere rinviata. Proprio per questo che da sabato 21 aprile, turisti e appassionati potranno contare su due nuove stazioni 'infopoint' posizionate a nord e a sud della città, una in piazza ai Rizzi e una in porta Aquileia, più precisamente in piazzetta del Pozzo.

LE DUE NUOVE STAZIONI - Ma cosa troveranno gli amanti della bici una volta arrivati nelle due stazioni? Oltre a un portabici e a una panchina, sono stati installati dei totem informativi con le principali informazioni sia sulla ciclovia Alpe-Adria, Salisburgo-Grado, in tre lingue, italiano, inglese e tedesco, sia una mappa del percorso ciclabile che attraversa la città, con segnalati i principali punti di interesse turistico, gastronomico, culturale, parchi, servizi e bike service presenti in città, oltre, ovviamente, a una descrizione, sempre in tre lingue, di Udine 'una città da scoprire'. Allestite grazie al contributo di PromoTurismoFvg e dall'assessorato regionale al Turismo, le due stazioni dei Rizzi e di piazzetta del Pozzo sono state realizzate dall'assessorato comunale al Commercio e Turismo e già dal primo giorno sono state inaugurate con una pedalata collettiva di tanti amanti delle due ruote grazie anche alla partecipazione di Ciclo Assi Friuli.

CICLOTURISMO, UN FENOMENO IN CRESCITA - «Ci siamo fatti carico – commenta l'assessore comunale al Commercio e Turismo, Alessandro Venanzi – di una richiesta partita da un incontro proprio nel quartiere dei Rizzi sulla ciclovia. Siamo convinti – prosegue – che questa sia la strada corretta da seguire per promuovere questo tipo di turismo in città. Per questo abbiamo voluto realizzare anche una seconda stazione per chi, anziché da Nord, arriva a Udine da Sud percorrendo sempre l'Alpe Adria. Quello cicloturistico – continua Venanzi – è un fenomeno in crescita, per questo motivo credo sia importante offrire strumenti a turisti per muoversi, conoscere e vivere la città. Credo che ora – conclude l'assessore – Udine debba puntare sempre più su quello che in gergo si chiama turismo margherita, ovvero sfruttare la centralità geografica del capoluogo friulano come punto di partenza per visitare le altre aree di rilevanza culturale e turistica presenti nel territorio, come possono essere, ad esempio, Cividale, Palmanova, Aquileia o San Daniele».